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Il congedo ordinario e le ferie possono essere interrotti per motivi di servizio su disposizione del Ministero. I periodi di congedo ordinario e di ferie comprensivi degli aumenti di cui al presente articolo possono essere cumulati fino ad un massimo di quattro mesi.  Art. 144. Residenze disagiate. Con decreto del Ministro degli affari esteri, di concerto con il Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica sono stabilite le residenze da considerarsi disagiate per le condizioni di vita o di clima, tenendo anche conto della notevole distanza dall'Italia, e le residenze da considerarsi particolarmente disagiate per le pi gravose condizioni di vita o di clima . Il servizio prestato nelle residenze disagiate e particolarmente disagiate computato ai fini del trattamento di quiescenza, con un aumento rispettivamente di sei e di nove dodicesimi, nei limiti massimi previsti dalla normativa vigente. Nel servizio suddetto sono computati i periodi di viaggio da una ad altra sede disagiata e di congedo ordinario o di ferie. Ai fini del computo del servizio in particolari sedi richiesto dagli articoli 107, 122 e 127, il periodo di servizio nelle residenze particolarmente disagiate valutato con un aumento di sei dodicesimi. Il personale in servizio nelle residenze particolarmente disagiate trasferito a richiesta dopo due anni di effettiva permanenza nella stessa residenza. Salvo che con il consenso dell'interessato o per particolari esigenze di servizio, il predetto personale non pu essere destinato a prestare servizio consecutivamente in altra sede particolarmente disagiata.  PARTE TERZA TRATTAMENTO ECONOMICO ALL'ESTERO - VIAGGI - DISPOSIZIONI GENERALI TITOLO I - Trattamento economico del personale in servizio all'estero Art. 170. Assegni e indennit. Il personale dell'Amministrazione degli affari esteri, oltre allo stipendio e agli assegni di carattere fisso e continuativo previsti per l'interno, compresa l'eventuale indennit o retribuzione di posizione nella misura minima prevista dalle disposizioni applicabili, tranne che per tali assegni sia diversamente disposto, percepisce, quando in servizio presso le rappresentanze diplomatiche e gli uffici consolari di prima categoria, l'indennit di servizio all'estero, stabilita per il posto di organico che occupa, nonch le altre competenze eventualmente spettanti in base alle disposizioni del presente decreto.  Nessun'altra indennit ordinaria e straordinaria pu essere concessa, a qualsiasi titolo, al personale suddetto in relazione al servizio prestato all'estero in aggiunta al trattamento previsto dal presente decreto. Salvo i casi specificamente previsti, le disposizioni della presente parte si applicano al personale dei ruoli organici dell'Amministrazione degli affari esteri. Ai fini delle disposizioni della presente parte si intendono per familiari a carico: il coniuge e, sempre che minorenni, i figli legittimi, i figli legittimati, i figli naturali legalmente riconosciuti, i figli adottivi, gli affiliati, i figli nati da precedente matrimonio del coniuge, nonch i figli maggiorenni inabili a qualsiasi proficua attivit e quelli che si trovano nelle condizioni previste dall'articolo 7 comma 3, della legge 31 luglio 1975, n. 364.  Art. 171. Indennit di servizio all'estero. L'indennit di servizio all'estero non ha natura retributiva essendo destinata a sopperire agli oneri derivanti dal servizio all'estero ed ad essi commisurata. Essa tiene conto della peculiarit della prestazione lavorativa all'estero, in relazione alle specifiche esigenze del servizio diplomatico-consolare. L'indennit di servizio all'estero costituita: a) dall'indennit base di cui all'allegata tabella A; b) dalle maggiorazioni relative ai singoli uffici determinate secondo coefficienti di sede da fissarsi con decreto del Ministro degli affari esteri, di concerto con il Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica sentita la commissione di cui all'articolo 172. Qualora ricorrano esigenze particolari, possono essere fissati coefficienti differenti per i singoli posti di organico in uno stesso ufficio. I coefficienti di sede sono fissati, nei limiti delle disponibilit finanziarie, sulla base: a) del costo della vita, desunto dai dati statistici elaborati dalle Nazioni Unite e dall'Unione europea, con particolare riferimento al costo degli alloggi e dei servizi. Il Ministero pu a tal fine avvalersi di agenzie specializzate a livello internazionale; b) degli oneri connessi con la vita all'estero, determinati in relazione al tenore di vita ed al decoro connesso con gli obblighi derivanti dalle funzioni esercitate, anche sulla base delle relazioni dei capi delle rappresentanze diplomatiche e degli uffici consolari, nonch dei rapporti dell'Ispettore generale del Ministero e delle rappresentanze all'estero; c) del corso dei cambi. Ai fini dell'adeguamento dei coefficienti alle variazioni del costo della vita si seguono i parametri di riferimento indicati nel comma 3, lettera a). Tale adeguamento sar ponderato in relazione agli oneri indicati nel comma 3, lettera b). Nelle sedi in cui esistono situazioni di rischio e disagio, da valutarsi in base alle condizioni di sicurezza, alle condizioni sanitarie ed alle strutture medico-ospedaliere, alle condizioni climatiche e di inquinamento, al grado di isolamento, nonch a tutte le altre condizioni locali tra cui anche la notevole distanza geografica dall'Italia, il personale percepisce una apposita maggiorazione dell'indennit di servizio prevista dal comma 1. Tale maggiorazione viene determinata con decreto del Ministro degli affari esteri, di intesa con il Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica, sentita la commissione permanente di finanziamento, tenendo conto delle classificazioni delle sedi estere in base al disagio adottate dalla Commissione dell'Unione europea. Essa non pu in alcun caso superare l'80 per cento dell'indennit ed soggetta a verifica periodica, almeno biennale. Qualora dipendenti fra loro coniugati vengano destinati a prestare servizio nello stesso ufficio all'estero o nella stessa citt seppure in uffici diversi, l'indennit di servizio all'estero viene ridotta per ciascuno di essi nella misura del 14 per cento. Le indennit base di cui al comma 2 possono essere periodicamente aggiornate con decreto del Ministro degli affari esteri, d'intesa con il Ministero del tesoro, del bilancio e della programmazione economica, per tener conto della variazione percentuale del valore medio dell'indice dei prezzi rilevato dall'ISTAT. La variazione dell'indennit base non potr comunque comportare un aumento automatico dell'ammontare in valuta delle indennit di servizio all'estero corrisposte. Qualora la base contributiva, determinata ai sensi delle disposizioni vigenti, dovesse risultare inferiore all'indennit integrativa speciale prevista per l'interno, il calcolo dei contributi previdenziali verr effettuato sulla base di tale indennit. Restano escluse dalla base contributiva pensionabile le indennit integrative concesse ai sensi dell'articolo 189.  Art. 171-bis. Assegno per oneri di rappresentanza. L'attivit di rappresentanza, intesa come mezzo per stabilire ed intrattenere relazioni personali con le autorit, il corpo diplomatico e gli ambienti locali, per sviluppare iniziative e contatti di natura politica, economico-commerciale e culturale, per accedere a determinate fonti di informazione e per assicurare una efficace tutela delle collettivit italiane all'estero, svolta dalle seguenti categorie di personale: a) i capi delle rappresentanze diplomatiche; b) i capi degli uffici consolari di I categoria; c) gli altri funzionari della carriera diplomatica e della dirigenza amministrativa; d) i primi commissari amministrativi, i commissari amministrativi ed i commissari amministrativi aggiunti; e) i direttori degli istituti di cultura; f) il personale dell'area della promozione culturale che presso gli istituti di cultura ricopre un posto di addetto in sostituzione del direttore titolare, oppure presta servizio in qualit di responsabile di sezione distaccata ai sensi dell'articolo 7, comma 6, della legge 22 dicembre 1990, n. 401; g) gli esperti di cui all'articolo 168 del presente decreto. Al personale indicato nel comma 1 spetta un assegno quale contributo forfettario per lo svolgimento delle attivit di rappresentanza, che viene corrisposto mensilmente unitamente all'indennit di servizio. Esso per il suo intero ammontare non concorre a formare reddito di lavoro dipendente. Per i capi delle rappresentanze diplomatiche l'ammontare dell'assegno per oneri di rappresentanza fissato annualmente con decreto del Ministro degli affari esteri, di concerto con il Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica, in ragione delle specifiche esigenze di ciascuna sede. A tal fine si tiene conto, tra l'altro, del trattamento economico del personale di servizio necessario per il funzionamento della residenza ufficiale, nonch degli altri oneri direttamente connessi all'attivit di rappresentanza, quali il ricevimento annuale per la festa della Repubblica, i ricevimenti in onore di autorit del Paese di accreditamento o di personalit in visita ufficiale, nonch tutte le manifestazioni od attivit necessarie a mantenere i rapporti, anche in base alle consuetudini del luogo, con gli esponenti pi rilevanti della locale societ e con il corpo diplomatico accreditato nella sede. Per ciascuna delle rimanenti categorie di personale che sono tenute a svolgere attivit di rappresentanza, l'ammontare dell'assegno viene determinato con decreto del Ministro degli affari esteri, di concerto con il Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica, in una misura percentuale correlata alle specifiche funzioni svolte e compresa tra l'8 per cento e il 20 per cento dell'indennit di servizio, al netto delle maggiorazioni di famiglia e di quelle eventualmente attribuite in relazione alle condizioni di disagio. Qualora ricorrano particolari esigenze di servizio il consiglio di amministrazione, su motivata proposta del capo missione, pu deliberare che venga attribuito un assegno per oneri di rappresentanza anche a dipendenti che occupino posti in organico in corrispondenza di profili professionali della settima qualifica funzionale, in misura percentuale non superiore al 5 per cento dell'indennit di servizio, come determinata nel comma 5. I percettori degli assegni per oneri di rappresentanza depositano presso l'ufficio di appartenenza la documentazione idonea a giustificare le spese sostenute, che viene custodita per un triennio e tenuta a disposizione dell'Ispettorato generale. Al termine di ogni esercizio finanziario i percettori dell'assegno di rappresentanza depositano altres presso l'ufficio di appartenenza autocertificazione attestante l'ammontare globale delle spese sostenute. Le somme eventualmente non utilizzate vengono versate sul conto corrente valuta Tesoro. Con apposita circolare verranno precisate le modalit per l'individuazione delle spese di rappresentanza, per la predisposizione della relativa documentazione e per la restituzione delle somme non utilizzate.  Art. 172. Commissione permanente di finanziamento. La Commissione permanente di finanziamento, istituita presso il Ministero degli affari esteri per l'esame del trattamento economico del personale in servizio all'estero, fa proposte ed esprime il proprio parere sulle questioni ad essa deferite dalla legge e su quelle su cui il Ministro per gli affari esteri ritiene di interpellarla. La Commissione effettua annualmente, prima dell'inizio dell'esercizio finanziario, un esame della situazione generale delle indennit di servizio all'estero e fissa i criteri di massima per la revisione dei coefficienti. La Commissione procede altres, entro il primo trimestre di ogni esercizio finanziario, alla valutazione delle necessit di stanziamento di bilancio per l'esercizio successivo in materia di indennit di servizio. La Commissione, nominata con decreto del Ministro, composta del Ministro, del direttore generale del personale e dell'amministrazione, dell'ispettore generale del Ministero e degli uffici all'estero, di due funzionari diplomatici di cui uno della Direzione generale del personale e uno della Direzione generale delle relazioni culturali, del funzionario preposto al coordinamento degli uffici di cui all'art. 61, di un magistrato della Corte dei conti, del direttore capo della Ragioneria centrale, di un funzionario della Ragioneria generale dello Stato e di un funzionario della Direzione generale del tesoro. La Commissione presieduta dal Ministro, o per sua delega da un Sottosegretario di Stato, o dal direttore generale del personale o dal vice direttore generale del personale. Per ciascun membro della Commissione pu essere nominato un sostituto. Il presidente pu chiamare a partecipare alle sedute della Commissione, per consultazioni, anche funzionari di speciale competenza. Le funzioni di segretario sono espletate da un funzionario della Direzione generale del personale e dell'amministrazione. Art. 173. Aumenti per situazione di famiglia. In relazione agli oneri derivanti dal servizio del dipendente all'estero attribuita al medesimo, se coniugato, un aumento del 20 per cento della sua indennit di servizio qualora il coniuge non eserciti attivit lavorativa retribuita, ovvero non goda di redditi di impresa o da lavoro autonomo in misura superiore a quella stabilita dalle disposizioni vigenti per esser considerato fiscalmente a carico. Qualora il coniuge fruisca di trattamento pensionistico costituito con contributi versati in ottemperanza a disposizioni di legge e con oneri a carico dell'erario o di enti previdenziali, dall'aumento per situazioni di famiglia viene detratto l'importo della pensione. L'aumento di cui al comma 1 non compete nei casi di nullit, annullamento, divorzio, separazione legale o consensuale omologata, nonch nei casi di provvedimenti di separazione o scioglimento di matrimonio pronunciati da giudice straniero anche se non delibati. All'impiegato avente figli a carico spetta per ogni figlio un aumento dell'indennit di servizio all'estero commisurata al 5 per cento dell'indennit di servizio che nello stesso Paese prevista per il posto di primo segretario o di console. Gli aumenti di cui ai commi 1, 2 e 3 non sono pagabili qualora i familiari per i quali sono previsti non risiedano stabilmente nella sede del titolare dell'indennit, fatta eccezione per i figli che non possono risiedere nella sede stessa per ragioni di studio o per gravi ragioni di salute. fatta anche eccezione per il coniuge che non possa risiedere nella stessa sede per gravi ragioni di salute rispetto alle quali l'assistenza medica nel Paese di servizio, a giudizio del consiglio di amministrazione, non sia adeguata: in tal caso, peraltro, l'aumento dell'indennit di servizio in relazione al coniuge limitato al 15 per cento. infine fatta eccezione per il coniuge che non possa risiedere nella stessa sede in quanto debba assistere i figli minorenni assenti dalla sede per motivi di studio o di salute: in tal caso l'aumento dell'indennit di servizio in relazione al coniuge limitato al 5 per cento. La nozione di residenza stabile agli effetti delle disposizioni contenute nel comma 4, nonch i casi e le condizioni in cui le disposizioni stesse trovano applicazione sono determinati dal regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 3 luglio 1991, n. 306, che potr essere modificato con decreto del Ministro degli affari esteri, di concerto con il Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica. Art. 174. Indennit di servizio all'estero e indennit personale - Decorrenza. Ai fini del presente decreto si intende per indennit di servizio all'estero quella prevista dall'art. 171 e per indennit personale quella risultante dall'eventuale cumulo dell'indennit di servizio all'estero con gli aumenti, in dipendenza della situazione di famiglia, di cui all'art.173. L'indennit personale compete dal giorno di assunzione delle funzioni in sede al giorno di cessazione definitiva dalle funzioni stesse. Tuttavia, quando esigenze di servizio rendano necessaria a giudizio del Ministero la presenza contemporanea nella stessa sede del personale cessante e di quello subentrante, a quello cessante conservata l'indennit personale in godimento, per un periodo non eccedente i dieci giorni. Fermo restando il disposto del quarto comma dell'articolo 173, gli aumenti di cui al predetto articolo non sono pagabili fino al giorno in cui ciascun familiare raggiunge nella sede di servizio il titolare dell'indennit. Essi, peraltro, competono dalla data fissata dal secondo comma del presente articolo e anche per i periodi di assenza dalla sede, purch il tempo trascorso fuori della sede stessa non ecceda complessivamente i limiti stabiliti dal regolamento di cui all'articolo 173. Nel caso in cui l'assenza del familiare ecceda i limiti regolamentari di non oltre trenta giorni, gli aumenti per situazione di famiglia vengono corrisposti limitatamente ai periodi di effettiva presenza del familiare nella sede di servizio.  Art. 175. Indennit di sistemazione. Al personale trasferito da Roma ad una sede estera o da una ad altra sede estera spetta un'indennit di sistemazione, calcolata in base all'indennit personale spettante all'atto dell'assunzione. Nel caso di trasferimento da Roma l'indennit di sistemazione fissata nella misura di un settimo dell'indennit personale annua spettante per il posto di destinazione. Nel caso di trasferimento da una ad altra sede estera, l'indennit di sistemazione fissata nella misura di una mensilit dell'indennit personale stabilita per il posto di destinazione. Qualora il trasferimento si verifichi all'interno dello stesso Paese, l'indennit in questione fissata nella misura del 50 per cento della indennit personale mensile stabilita per il posto di destinazione. L'indennit di sistemazione ridotta del 40 per cento per coloro che fruiscono di alloggio a carico dello Stato e del 20 per cento per coloro che fruiscono di alloggio in locazione da parte dell'Amministrazione. Qualora dipendenti fra loro coniugati vengano destinati o trasferiti allo stesso ufficio all'estero o ad uffici ubicati nella stessa citt, e sempre che il divario fra le date di assunzione di servizio nella sede sia inferiore a 360 giorni, l'indennit di sistemazione spetta soltanto al dipendente che ne ha diritto nella misura pi elevata. Se nel periodo intercorrente fra la destinazione o il trasferimento e l'assunzione nella nuova sede all'estero intervengano variazioni nella misura dell'indennit di servizio relativa al posto o negli elementi determinanti l'ammontare dell'indennit personale, l'indennit di sistemazione viene adeguata alle variazioni intervenute. L'indennit di sistemazione corrisposta per intero all'atto della destinazione o del trasferimento; essa peraltro acquisita soltanto con la permanenza in sede di almeno sei mesi, salvo che la partenza dalla sede avvenga per motivi non imputabili al dipendente o su giustificata richiesta del dipendente approvata dal consiglio di amministrazione. Qualora il dipendente non abbia raggiunto la residenza per effetto di disposizioni dell'Amministrazione o per causa di forza maggiore e comprovi di avere gi effettuato spese a valere sulla indennit di sistemazione, il Ministero degli affari esteri determina l'ammontare delle spese stesse da ammettere a rimborso. Tale ammontare non pu, comunque, superare la met della indennit.  Art. 176. Indennit di richiamo dal servizio all'estero. Al personale in servizio all'estero che richiamato in Italia spetta un'indennit per fare fronte alle spese connesse con la partenza dalla sede nonch con le esigenze derivanti dal rientro in Italia. L'indennit di richiamo corrisposta nella misura di una indennit di servizio mensile aumentata del 50 per cento, che viene calcolata applicando all'indennit base mensile di ciascun dipendente un unico coefficiente di maggiorazione, fissato all'inizio di ogni anno con decreto del Ministro degli affari esteri, di concerto con il Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica, sulla base della media dei coefficienti di maggiorazione stabiliti per tutta la rete estera. Essa viene accreditata all'atto del trasferimento dalla sede all'estero nella valuta di pagamento, con gli eventuali aumenti spettanti per situazione di famiglia calcolati a norma dell'articolo 173. Nel caso di dipendenti tra loro coniugati che rientrano dalla stessa sede l'indennit di rientro spetta soltanto al dipendente che ne ha diritto nella misura pi elevata.  Art. 177. Residenze di servizio. I capi delle rappresentanze diplomatiche hanno diritto, per s, per i familiari a carico e per il personale domestico ad alloggio arredato e idoneo alle funzioni ad essi attribuite. Analogo diritto spetta ai funzionari che occupano posti di Ministro e Ministro consigliere presso le rappresentanze diplomatiche nonch ai titolari dei Consolati generali di I classe. I funzionari indicati nel presente comma che fruiscano di tale diritto sono tenuti a corrispondere all'Amministrazione un canone pari al 15% dell'indennit personale. I contratti necessari per l'applicazione del presente articolo sono conclusi dall'Amministrazione. Art. 178. Contributo spese per abitazione. Al personale in servizio all'estero che per l'abitazione vuota o mobiliata sopporti una spesa superiore al 21 per cento dell'indennit personale spetta un contributo da parte dello Stato. Il contributo commisurato ai quattro quinti della differenza fra il canone di locazione e un ammontare pari al 21 per cento dell'indennit personale. Esso concesso per la parte del canone compresa tra il 21 per cento ed il 30 per cento della predetta indennit. Nei casi in cui il canone sia superiore al 30 per cento dell'indennit personale, e per la parte compresa tra il 30 per cento e il 35 per cento, il contributo pu essere concesso sentito il parere del Consiglio di amministrazione. Nel caso di dipendenti coniugati, il calcolo di cui ai commi 1 e 2 viene effettuato avendo riguardo al cumulo delle due indennit. Il contributo dovuto in costanza del contratto di locazione nel periodo compreso tra l'assunzione di funzioni in sede e la cessazione definitiva dalle funzioni stesse. Esso viene corrisposto anche durante il congedo e nei periodi in cui sospesa o diminuita l'indennit personale. Il regolamento, che potr essere emanato con decreto del Ministro degli affari esteri, di concerto con il Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica, stabilisce le condizioni e le modalit per la concessione e per la corresponsione del contributo.  Qualora venga accertato che nel locale mercato immobiliare sia prassi costante pretendere per la stipula dei contratti di locazione il pagamento anticipato del canone per uno o pi anni, l'Amministrazione pu concedere al dipendente, a titolo di anticipo, una somma pari al primo anno di canone, provvedendo al recupero mediante trattenute mensili sull'indennit di servizio.  Art. 179. Provvidenze scolastiche. Al personale in servizio all'estero il quale abbia figli a carico che frequentino nel Paese di servizio regolari corsi di istruzione scolastica primaria o secondaria, e che sostiene una spesa superiore all'ammontare della maggiorazione dell'indennit di servizio che gli compete per ciascun figlio, accordato, a domanda, un rimborso delle spese scolastiche relative all'iscrizione e alla frequenza, commisurato alla differenza fra le spese effettivamente sostenute e l'ammontare della maggiorazione percepita. Al personale di ruolo del Ministero in servizio all'estero che richiamato in Italia ed abbia figli a carico che stiano frequentando un regolare corso scolastico in una scuola secondaria straniera riconosciuto un rimborso delle spese sostenute per la frequenza di detti figli presso scuole straniere operanti in Italia, a condizione che l'iscrizione avvenga per l'esigenza didattica di concludere il ciclo secondario di studi gi iniziato all'estero nello stesso ordinamento scolastico. Il rimborso ha luogo soltanto nei casi in cui l'iscrizione avviene per le tre classi finali del corso di studi, nei limiti della durata effettiva degli studi. I rimborsi previsti ai commi 1 e 2 verranno riconosciuti in una misura percentuale da determinarsi, all'inizio di ogni anno, con decreto del Ministro degli affari esteri, di concerto con il Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica, in relazione alle disponibilit finanziarie. Tale misura non potr comunque essere superiore al 90 e al 60 per cento delle spese rispettivamente previste ai commi 1 e 2 del presente articolo.  Art. 180. Trattamento economico durante il congedo ordinario. Il personale in servizio all'estero conserva, durante il congedo ordinario di cui all'art. 143, e in corrispondenza dei giorni maturati a tale titolo dopo lassunzione in servizio allestero, l'indennit personale. In caso di cumulo di congedi, l'indennit personale compete per intero per un periodo non eccedente due congedi annuali calcolati nella misura prevista dall'art. 143 e viene ridotta ad un terzo per l'ulteriore periodo. L'indennit personale compete inoltre per intero, e per non pi di una volta all'anno, per il periodo di tempo corrispondente ai giorni di viaggio per andare e tornare dall'Italia. Tale periodo stabilito per ogni sede con decreto del Ministro per gli affari esteri di concerto con il Ministro per il tesoro. Art. 181. Spese di viaggio per congedo o ferie. Al personale in servizio all'estero spetta ogni 18 mesi, ed a quello che si trova in sedi particolarmente disagiate ogni 12 mesi, il parziale pagamento delle spese di viaggio per congedo in Italia anche per i familiari a carico. Il relativo diritto acquisito rispettivamente dopo 12 e 8 mesi, ancorch i viaggi siano stati effettuati precedentemente. Le spese predette sono corrisposte per il percorso dalla sede di servizio fino ad una destinazione in Italia e ritorno in sede nella misura del 90 per cento. Si applicano le disposizioni di cui al terzo comma dell'articolo 180 indipendentemente dal mezzo di trasporto usato e quelle relative ai viaggi di trasferimento di cui al successivo titolo II, con esclusione delle spese di trasporto degli effetti; per il viaggio in aereo, il pagamento delle spese relative alla classe immediatamente superiore a quella economica spetta solo ai funzionari di grado non inferiore a consigliere di ambasciata o equiparati ed al coniuge a carico. Fermi i termini di cui al comma 1, le spese per i viaggi dei familiari sono pagate anche se i viaggi hanno luogo in periodi di tempo non corrispondenti a quello del congedo ordinario o delle ferie del dipendente. Per i figli a carico che compiano studi in localit diversa da quella di servizio del dipendente, sono corrisposte a domanda, in luogo delle spese di cui ai commi 1, 2, 3 e 4 e nei limiti e con le modalit ivi stabiliti, le spese per raggiungere la sede di servizio del dipendente stesso e rientrare nella localit di studio.  Art. 182. Interruzione del congedo per motivi di servizio. Al personale che trovandosi in congedo riceva l'ordine di rientrare in sede a norma dell'art. 143, prima di aver fruito per almeno due terzi del congedo stesso, compete il rimborso delle spese di viaggio sostenute e, nel caso di viaggio di congedo pagato a norma dell'articolo precedente, il pagamento delle spese di altro viaggio di congedo. Art. 183. Trattamento economico durante l'assenza dal servizio. Il limite massimo di assenza dal servizio all'estero, con esclusione dei periodi di ferie, nonch delle assenze connesse al servizio stesso, fissato in complessivi sessanta giorni in ragione d'anno, durante i quali spetta il seguente trattamento economico: a) in caso di assenza per infermit l'indennit personale corrisposta per intero per i primi quarantacinque giorni ed sospesa per il restante periodo; b) in caso di altre assenze consentite dalle disposizioni applicabili ai pubblici dipendenti, per motivi diversi da quelli di salute, la corresponsione dell'indennit personale sospesa. Il limite massimo di assenza previsto dal comma 1 aumentato fino a 4 mesi nei casi in cui per infermit il personale non possa essere trasferito senza danno, ferma restando la disposizione di cui al comma 1, lettera a). Alle lavoratrici madri in astensione dal lavoro ai sensi della legge 30 dicembre 1971, n. 1204, nonch ai lavoratori padri ai sensi della legge 9 dicembre 1977, n. 903, spetta il seguente trattamento economico: a) in caso di astensione obbligatoria l'indennit personale corrisposta per intero; b) in caso di astensione facoltativa l'indennit personale sospesa. Trascorsi i periodi indicati ai commi 1 e 2, nonch quelli previsti dagli articoli 4 e 5 della legge 30 dicembre 1971, n. 1204, ulteriori assenze del dipendente, pur se consentite dall'attuale ordinamento, comportano la decadenza dall'organico dell'ufficio all'estero. Art. 184. Trattamento degli incaricati d'affari con lettere. L'indennit di servizio all'estero che compete all'incaricato d'affari con lettere di cui all'art. 36 pari ai cinque sesti di quella stabilita per il posto ricoperto. Gli eventuali aumenti per situazione di famiglia sono calcolati sull'indennit di servizio cos stabilita. Art. 185. Trattamento di reggenza. Al personale che assuma la reggenza della rappresentanza diplomatica o dell'ufficio consolare presso cui presta servizio spetta un assegno per oneri di rappresentanza, in sostituzione di quello di cui eventualmente gi goda, nella seguente misura: a) tre quinti dell'assegno per oneri di rappresentanza spettante al titolare, quando questi continui a godere dell'intera indennit personale ed a partire dall'undicesimo giorno di sua assenza; b) quattro quinti dell'assegno per oneri di rappresentanza spettante al titolare, quando questi cessi in parte dal godimento dell'indennit personale. Nel caso in cui il titolare cessi integralmente dal godimento dell'indennit personale o in caso di vacanza di posto, al reggente vengono attribuiti un assegno per oneri di rappresentanza dello stesso ammontare di quello previsto per il titolare dell'ufficio, in sostituzione di quello di cui eventualmente gi goda, nonch, in aggiunta alla propria indennit di servizio, i tre quinti dell'indennit di servizio spettante al titolare dell'ufficio. Al personale che assuma la reggenza di altro ufficio all'estero non nella stessa sede, spettano tre quarti dell'indennit prevista per il posto assunto in reggenza, oltre all'assegno di rappresentanza calcolato secondo le disposizioni dei commi 1 e 2 ed in aggiunta all'indennit di servizio di cui il predetto personale gi gode. In nessun caso l'indennit di servizio all'estero del reggente pu superare i quattro quinti dell'indennit di servizio all'estero prevista per il posto assunto in reggenza, ferma la corresponsione, oltre tale limite, degli eventuali aumenti per situazione di famiglia spettantigli sull'indennit di servizio all'estero in godimento. Se la reggenza assunta da personale che non goda di indennit di servizio all'estero, spetta un trattamento di reggenza corrispondente ai quattro quinti dell'indennit di servizio e dell'assegno per oneri di rappresentanza stabiliti per il posto assunto in reggenza, oltre agli eventuali aumenti per situazione di famiglia.  Art. 186. Viaggi di servizio. Il personale che per ragioni di servizio dalle sedi all'estero venga chiamato temporaneamente in Italia o sia ivi trattenuto durante o allo scadere del congedo ordinario conserva, per un periodo massimo di 10 giorni oltre quelli previsti per il viaggio, l'intera indennit personale. Tale trattamento pu essere attribuito per un ulteriore periodo di 10 giorni con decreto motivato del Ministro. L'indennit personale ridotta della met per un periodo successivo che non pu superare in ogni caso 50 giorni e cessa dopo tale termine. Durante i predetti periodi viene inoltre corrisposta la met del trattamento di missione previsto per il territorio nazionale. Al personale che compie viaggi nel Paese di residenza o in altri Paesi esteri, oltre all'indennit personale in godimento, spetta: 1) nei casi di viaggi nel Paese in cui presta servizio, una indennit giornaliera pari a un ottantesimo, un sessantesimo, un quarantacinquesimo dell'indennit mensile di servizio all'estero a seconda che trattisi rispettivamente di capi di rappresentanza diplomatica, di funzionari direttivi o di altro personale; 2) nei casi di viaggi dalla sede di servizio in altri Paesi, una indennit giornaliera pari a un ottantesimo, un sessantesimo, un quarantacinquesimo dell'indennit base mensile a seconda che trattisi rispettivamente di capi di rappresentanza diplomatica, di funzionari direttivi o di altro personale. A tale indennit si applica: a) il coefficiente di maggiorazione previsto per il posto di rango corrispondente nella sede dove si svolge la missione; b) in mancanza di posto di organico corrispondente, il coefficiente previsto per la carriera corrispondente con esclusione, se differente, del coefficiente stabilito per il capo di rappresentanza diplomatica; c) in mancanza anche di coefficiente per la carriera corrispondente, il coefficiente previsto per il restante personale della sede con esclusione, se differente, di quello stabilito per il capo di rappresentanza diplomatica; d) qualora vi siano pi coefficienti di maggiorazione oltre quello fissato per il capo di rappresentanza diplomatica o qualora la missione si svolga in localit dove non esistano uffici diplomatici o consolari e in ogni altro caso non determinabile a norma del presente comma, il coefficiente di maggiorazione stabilito con decreto del Ministro per gli affari esteri, sentita la Commissione di cui all'art. 172. Per i viaggi di servizio compiuti ai sensi del presente articolo sono corrisposte, oltre alle spese di viaggio di cui agli articoli 191, 192, 193 e 194, aumentate dell'indennit supplementare prevista dall'ultimo comma dell'art. 195, anche le spese per la spedizione del bagaglio-presso fino ad un peso di 50 kg. I viaggi di servizio sono disposti dal Ministero. Se per esigenze di servizio il capo di una rappresentanza diplomatica o di un ufficio consolare debba, a giudizio del Ministero, essere accompagnato dal coniuge, spetta anche per il coniuge il trattamento previsto dal presente articolo per il dipendente. Art. 187. Trattamento in caso di sospensione dell'indennit personale. Al personale cui venga integralmente sospesa, nei casi previsti dagli articoli 180, 183 e 186, la corresponsione dell'indennit personale e che continui ad occupare un posto di organico all'estero compete l'intero trattamento previsto per l'interno, escluse le indennit per i servizi o funzioni di carattere speciale. Art. 188. Spese per particolari esigenze. Qualora ricorrano circostanze di carattere eccezionale determinanti spese di rappresentanza che, a giudizio del Ministero, siano sproporzionate all'indennit personale del funzionario che deve sostenerle, lo stesso Ministero ha facolt di stabilire una quota da rimborsarsi sempre che le spese siano state preventivamente autorizzate. Detta quota non pu superare i due terzi delle spese sostenute e documentate. Se le spese di cui al precedente comma sono effettuate da un reggente di una rappresentanza diplomatica o di un ufficio consolare durante il periodo in cui non goda di indennit di reggenza ai sensi dell'art. 185, la quota di rimborso pu raggiungere i quattro quinti. Art. 189. Indennit integrativa. Al personale del Ministero degli affari esteri ed a quello messo a sua disposizione da altre Amministrazioni dello Stato che sia autorizzato ad assumere impiego o ad esercitare funzioni presso Stati esteri, nonch presso Enti, Organismi o tribunali internazionali pu essere corrisposta, qualora il trattamento economico inerente a tale posizione non sia ritenuto sufficiente, un'indennit integrativa in misura da fissarsi con decreto del Ministro per gli affari esteri di concerto con quello per il tesoro e, ove del caso, con altro Ministro interessato. Il disposto del comma precedente sostituisce quello dell'art. 21 della legge 4 gennaio 1951, n. 13 anche agli effetti del primo comma dell'art. 3 della legge 27 luglio 1962, n. 1114. TITOLO II - Viaggi del personale e trasporto degli effetti Art. 190. Viaggi di trasferimento. Il personale del Ministero degli affari esteri ha diritto, per i viaggi di trasferimento, al trattamento di cui ai successivi articoli. Per i viaggi di trasferimento si intendono quelli compiuti in occasione di destinazione all'estero, di trasferimento da una ad altra sede all'estero e di richiamo al Ministero. Art. 191. Viaggi in ferrovia. Per i percorsi in ferrovia spetta il pagamento delle spese relative alla prima classe per il personale delle carriere direttive, di concetto ed esecutiva ed alla seconda classe per il personale delle carriere ausiliarie.  Per i tratti in territorio nazionale, ove si abbia diritto a riduzione ferroviaria, le spese di viaggio competono entro i limiti della riduzione stessa. ammesso il pagamento del supplemento per treno rapido per la classe spettante. Al personale delle carriere direttive spetta il pagamento delle spese relative ad un compartimento singolo in vagone letto; al personale delle carriere di concetto con qualifica di cancelliere capo o equiparata spetta il pagamento delle spese relative ad un posto in vagone letto. Il Ministero, in relazione a particolari circostanze, pu autorizzare per il personale delle carriere ausiliarie il viaggio in prima classe. Pu altres autorizzare, in considerazione dei disagi del viaggio o di particolari circostanze, il pagamento delle spese relative al vagone letto in compartimento doppio o, in mancanza, in compartimento singolo a favore di personale diverso da quello indicato nel comma precedente. Art. 192. Viaggi marittimi. Per i percorsi marittimi spetta il pagamento delle spese di viaggio comprensive del passaggio e del vitto: a) per un appartamento della categoria pi elevata ai capi delle rappresentanze diplomatiche; b) per una cabina della migliore sistemazione ai funzionari di grado non inferiore a Ministro plenipotenziario di II classe o equiparato, ai funzionari con incarico di Ministro e di Ministro consigliere presso una rappresentanza diplomatica e ai titolari di Consolato generale di I classe; c) per una cabina di prima classe singola con bagno al restante personale delle carriere direttive e al personale delle carriere di concetto con qualifica di cancelliere capo o equiparata; d) per un posto di prima classe al personale delle carriere di concetto con qualifica di cancelliere superiore e di cancelliere principale o equiparata; e) per un posto nella classe immediatamente inferiore alla prima, salvo diversa autorizzazione del Ministero per particolari circostanze, al restante personale. Art. 193. Viaggi aerei. Per i percorsi in aereo spetta il pagamento delle spese di viaggio di prima classe al personale delle carriere direttive e nella classe immediatamente inferiore al restante personale. Art. 194. Viaggi con altri mezzi. Per tragitti effettuati con mezzi privati corrisposta una indennit di importo pari alla spesa che comporterebbe il viaggio con il mezzo di trasporto meno costoso alle condizioni spettanti, ai sensi dei precedenti articoli, integrata dalla diaria e dall'indennit supplementare relative al viaggio stesso di cui all'art. 195. In caso di mancanza o di riconosciuta inadeguatezza dei mezzi di trasporto previsti negli articoli precedenti, sono corrisposte le spese effettivamente sostenute per altro mezzo di trasporto nonch la diaria e l'indennit supplementare relativa al viaggio effettuato. Quando sia fatto uso di un mezzo privato esclusa ogni responsabilit dello Stato per danni al mezzo stesso o verso terzi. Art. 195. Trattamento economico connesso con il viaggio. Per i giorni e frazioni di giorno di sosta all'estero resi necessari da coincidenze o da causa di forza maggiore nonch per i giorni e frazioni di giorno di viaggio, compiuto con mezzi di trasporto terrestre in territorio estero corrisposta la diaria per le missioni in territorio nazionale maggiorata del 125%. Una indennit supplementare del 10% e del 5% del costo del viaggio a tariffa intera, incluse le spese per il vitto nei viaggi marittimi, corrisposta rispettivamente per i viaggi marittimi o terrestri e per i viaggi aerei. Art. 196. Viaggi dei familiari a carico. Il personale ha diritto per i viaggi di ciascun familiare a carico al trattamento di cui agli articoli da 191 a 195, salvo quanto disposto nel successivo comma. Per i figli dei funzionari di cui alle lettere a) e b) dell'art. 192 compete, per i viaggi marittimi, il pagamento delle spese per la sistemazione prevista dalla lettera b) dell'articolo stesso, in posti o cabine a seconda della composizione del gruppo familiare. Per i figli dei funzionari cui compete il pagamento del vagone letto, la sistemazione in posti o cabine letto viene disposta in relazione alla composizione del nucleo familiare. Il viaggio dei familiari a carico pu, ai fini del diritto al pagamento delle relative spese, effettuarsi successivamente al trasferimento del dipendente o anche anteriormente, sempre che, in questo ultimo caso, il trasferimento del dipendente abbia poi effettivamente luogo. Nel caso di matrimonio celebrato dopo il trasferimento del dipendente, sono corrisposte le spese di trasferimento per il coniuge e per gli eventuali familiari a carico nei limiti di spesa del viaggio dall'Italia o dalla precedente sede di servizio. Art. 197. Viaggi dei domestici. Spetta il pagamento delle spese di viaggio: - per due domestici, ai capi delle rappresentanze diplomatiche, ai funzionari di grado non inferiore a Ministro plenipotenziario di seconda classe o equiparato, ai funzionari con incarico di Ministro e di Ministro consigliere presso le rappresentanze diplomatiche e ai titolari di Consolati generali di I classe; - per un domestico, agli altri funzionari di grado non inferiore a quello di primo segretario di Legazione o equiparato. In ogni caso spetta al personale che si trasferisce con uno o pi figli di et non superiore ai 10 anni il pagamento delle spese di viaggio per la persona ad essi addetta. Per il personale domestico si applicano le disposizioni di cui agli artt. 191, 192, 193, 194 e 195 nei limiti previsti per il personale ausiliario. Per la persona di cui al seconda comma che accompagni effettivamente il minore affidatole vengono corrisposte le spese relative alla classe prevista per i familiari. Art. 198. Viaggi di corriere. Al personale incaricato del trasporto delle bolgette e dei plichi diplomatici spetta il seguente trattamento: - per i percorsi ferroviari, un posto di prima classe, con eventuale supplemento per treno rapido, nonch l'uso del vagone letto di prima classe in compartimento singolo; per i percorsi marittimi, cabina di prima classe con bagno, per i percorsi aerei, uno o, se necessario, due posti nella classe spettante ai sensi dell'art. 193, salva la facolt del Ministero di autorizzare per esigenze di servizio il viaggio in classe superiore; - assicurazione per i percorsi aerei secondo i massimali da fissarsi con decreto del Ministro per gli affari esteri d'intesa con il Ministro per il tesoro; - corresponsione dell'indennit supplementare di cui al secondo comma dell'art. 195 maggiorata dell'80%; - corresponsione di una diaria nella misura da stabilirsi d'intesa con il Ministero del tesoro; tale diaria ridotta del 50% se il dipendente fruisce dell'indennit di servizio all'estero. Si applica il secondo comma dell'art. 194. Il trattamento previsto dal presente articolo compete anche al personale cui affidato il trasporto di materiale crittografico. Art. 199. Trasporto bagagli, mobili e masserizie. Per il trasporto degli effetti, comprensivi di bagaglio, mobili e masserizie, spetta al personale trasferito il pagamento delle spese per il trasporto di kg 1000 nonch di kg 500 per ciascun familiare a carico e di kg 250 per ogni domestico per il quale il personale abbia diritto al pagamento delle spese di viaggio. Il complesso degli effetti pertinenti al personale e al nucleo familiare pu essere spedito in una o pi volte e indipendentemente dalla partenza dei singoli membri del nucleo stesso. Qualora il viaggio di taluno dei componenti del nucleo stesso non abbia pi luogo, non si procede al recupero della somma eventualmente spesa per la spedizione del quantitativo degli effetti spettanti per la persona non trasferitasi. Spetta altres il pagamento delle spese relative al trasporto di effetti oltre i quantitativi di cui al primo comma, nei seguenti limiti: - kg 400 per i funzionari aventi grado di primo segretario di legazione e segretario di legazione o equiparato, nonch per il personale della VII qualifica funzionale o superiore; - kg 800 per i funzionari aventi grado di consigliere di ambasciata o di consigliere di legazione o equiparato; - kg 1.200 per i funzionari aventi grado non inferiore a ministro plenipotenziario di II classe o equiparato, i funzionari con incarico di ministro e di ministro consigliere presso le rappresentanze diplomatiche e i titolari di consolati generali di prima classe; - kg 2.000 per i capi delle rappresentanze diplomatiche. I quantitativi indicati nei precedenti commi si intendono al netto di imballaggio. L'imballaggio non pu superare i tre quarti del peso netto degli oggetti spediti. Qualora i documenti di spedizione indichino, invece del peso, il volume, un metro cubo si considera equivalente a kg 150. Gli effetti sono spediti nei viaggi per ferrovia come bagaglio-presso o con altro sistema di spedizione. Nelle spese di trasporto sono comprese anche quelle di imballaggio e del relativo materiale e quelle per la presa e la resa a domicilio, le operazioni di dogana, il carico o lo scarico lungo l'itinerario, ogni altra operazione necessaria per la spedizione, il trasporto e il recapito degli effetti nonch l'eventuale magazzinaggio fino a un massimo di trenta giorni. pagata l'assicurazione per il trasporto degli effetti per i tragitti fuori del territorio nazionale secondo i massimali da stabilirsi periodicamente con decreto del Ministro per gli affari esteri di concerto con il Ministro per il tesoro. Nei limiti di peso fissati nel presente articolo, le spedizioni possono essere effettuate da qualunque localit in Italia alla sede di servizio e viceversa. In occasione di trasferimento da una ad altra sede all'estero, pu essere effettuata fino ad un terzo del peso consentito la spedizione di effetti da e per qualunque localit in Italia. Compete inoltre il pagamento delle spese di trasporto di una autovettura. Il Ministero pu predisporre, secondo condizioni e modalit da stabilire con apposito decreto, una lista di societ di trasporti internazionali da abilitare ai fini dell'ammissibilit della richiesta di rimborso di cui al primo comma.  Qualora dipendenti fra loro coniugati vengano trasferiti allo stesso ufficio all'estero o ad uffici ubicati nella stessa citt, e sempre che il divario fra le date di assunzione di servizio nella sede sia inferiore a centottanta giorni, il pagamento delle spese di cui al comma primo, corrisposto soltanto ad uno di essi, con gli aumenti che spetterebbero qualora il coniuge fosse a carico.  Art. 200. Trasporto per aereo o automezzo.  Qualora i trasporti di cui all'articolo precedente avvengano per aereo o per automezzo la spesa relativa pagata nei limiti di quella occorrente per il trasporto con il mezzo ferroviario o marittimo. In mancanza di mezzo ferroviario o marittimo, la spesa relativa ai trasporti per aereo o automezzo pagata nei limiti di quella occorrente per il mezzo meno costoso esistente. L'Amministrazione pu autorizzare il pagamento delle spese di trasporto del bagaglio al seguito del dipendente e dei familiari che viaggiano in aereo, fino a un massimo di 30 kg per il dipendente e di 15 kg per ciascun familiare in eccedenza al bagaglio trasportato in franchigia. I predetti limiti sono elevati rispettivamente a 50 kg e a 25 kg per i funzionari di grado non inferiore a consigliere di Legazione o equiparato. Art. 201. Limiti di spesa.  Al personale che sostenga per s, i familiari a carico e i domestici, nonch per i trasporti di cui all'art. 199, spese maggiori o diverse da quelle previste dal presente titolo, l'ammontare delle spese stesse corrisposto nei limiti stabiliti dal titolo medesimo. Art. 202. Disposizioni amministrative e contabili. La scelta dei percorsi per i viaggi del dipendente trasferito nonch dei familiari a carico e dei domestici soggetta ad approvazione da parte del Ministero. Gli impegni relativi alle spese per i viaggi di cui agli articoli da 191 a 200 sono assunti, per il dipendente, all'atto dell'emanazione del decreto, e della comunicazione della decisa partenza o dell'effettuata partenza. Gli impegni relativi alle spese di viaggio per i familiari a carico ed i domestici ed eventualmente alle spese di spedizione degli effetti sono assunti nell'esercizio finanziario dell'anno in cui il dipendente dichiara che avranno luogo i viaggi e le spedizioni. TITOLO III - Disposizioni generali Art. 203. Trattamento delle persone estranee all'Amministrazione. Alle persone estranee all'Amministrazione degli affari esteri cui siano conferite, con le forme previste dall'art. 36, le funzioni di capo di rappresentanza diplomatica compete, per il tempo dell'esercizio delle funzioni stesse, l'intero trattamento che il presente decreto stabilisce per i funzionari diplomatici preposti alle rappresentanze. Alle persone estranee all'Amministrazione degli affari esteri in servizio all'estero ai sensi del presente decreto compete: a) se incaricate delle funzioni di capo di ufficio consolare di I categoria, il trattamento previsto dagli articoli 171, 173, 174, 178, 180, 182, 186, 188, 207 e 208, nonch quello previsto dal titolo II della presente parte; b) se occupano un posto ai sensi dell'articolo 168, il trattamento previsto dai titoli I e II della presente parte ad esclusione dell'articolo 176, dell'articolo 179, comma 2, nonch dell'articolo 208; c) se preposte ad uffici consolari di II categoria, il trattamento di cui agli articoli 186 e 208. Per quanto necessario, la qualifica di equiparazione ai dipendenti statali delle persone estranee all'Amministrazione dello Stato stabilita dal Ministero degli affari esteri secondo criteri concordati con il Ministero del tesoro. Alle persone indicate alle lettere a) e b) del secondo comma si applicano le disposizioni dell'art. 84. Le disposizioni dell'art. 211 si applicano al personale indicato nel presente articolo che abbia diritto all'assistenza ENPAS. Art. 204. Trattamento dei componenti delle delegazioni diplomatiche speciali. Ai componenti delle delegazioni diplomatiche speciali di cui all'articolo 35 attribuita, con decreto del Ministro degli affari esteri, di concerto con il Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica su parere della commissione di cui all'articolo 172, un'indennit adeguata ed un assegno per oneri di rappresentanza determinato secondo i criteri di cui all'articolo 171-bis. Il trattamento economico complessivo comunque non superiore a quello che il personale di analogo rango percepisce o percepirebbe nel Paese in cui istituita la delegazione diplomatica speciale. Ai predetti si applica l'art. 186. Nei casi di cui al primo comma dell'articolo predetto, all'indennit personale si intende sostituita quella prevista dal primo comma del presente articolo. La indennit giornaliera prevista dal secondo comma dell'art. 186 calcolata, nei casi di cui al punto 1) dello stesso comma, sulla base dell'indennit di cui al primo comma del presente articolo. Nei casi contemplati nel punto 2) dell'articolo 186, l'indennit giornaliera stabilita con la stessa procedura indicata nel primo comma del presente articolo. Art. 205. Trattamento del personale cessato dalle funzioni all'estero. L'indennit prevista dall'art. 176 spetta anche al personale che cessi dalle funzioni all'estero per ragioni diverse dal richiamo al Ministero o dal trasferimento in altra sede. Al personale collocato in aspettativa la indennit stessa corrisposta nel caso che rientri in Italia. Art. 206. Trasferimento del personale cessato dalle funzioni all'estero. Il personale di cui al precedente articolo ha diritto per s, per i familiari a carico e per i domestici di cui all'art. 197 al pagamento, a norma del titolo II, delle spese per trasferirsi al luogo di residenza prescelta in Italia o, nei limiti di tali spese, in altro paese. Il personale cessato dalle funzioni che non si trasferisca entro un anno dalla data di cessazione decade dal diritto. Art. 207. Decesso durante il servizio all'estero. In caso di decesso del dipendente durante il servizio all'estero, dovuta ai familiari una somma pari ad una mensilit dell'indennit personale spettante al dipendente stesso. I familiari a carico hanno altres diritto al pagamento delle spese di viaggio e di trasporto degli effetti alle condizioni e nei limiti fissati nell'art. 199, compresa la quota di effetti che sarebbe spettata alla persona deceduta. Sono a carico dell'Amministrazione le spese di trasporto per qualsiasi localit in Italia o, nei limiti di esse, per altro Paese, della salma del dipendente deceduto in servizio all'estero o dei familiari a carico o dei domestici di cui all'articolo 197. Sono comprese nelle spese di trasporto quelle relativa agli adempimenti necessari per effettuare il trasporto stesso. Le disposizioni di cui al secondo comma si applicano al dipendente della pubblica Amministrazione deceduto in servizio all'estero anche se in missione. Art. 208. Indennizzo per danni. Al personale in servizio all'estero che abbia subto danni ai propri beni in conseguenza di disordini, fatti bellici nonch di eventi connessi con la sua posizione all'estero concesso un indennizzo proporzionale alla entit del danno subto secondo i criteri e le modalit stabilite dal regolamento, sempre che i danni stessi non abbiano trovato integrale riparazione in sede giudiziale o extragiudiziale. La misura dell'indennizzo fissato da una Commissione nominata per un biennio con decreto del Ministro per gli affari esteri di concerto con il Ministro del tesoro e composta da un Ambasciatore in servizio o a riposo che la presiede, di tre funzionari del Ministero di grado non inferiore a consigliere di Ambasciata o equiparato, di un consigliere della Corte dei conti, del direttore della Ragioneria centrale, e di un funzionario del Ministero del tesoro con qualifica non inferiore a ispettore generale o equiparata. Un funzionario di grado non inferiore a secondo segretario di Legazione o equiparato ha le funzioni di segretario della Commissione. Le disposizioni di cui al comma ottavo dell'art. 68 del D.P.R. 10 gennaio 1957, n. 3, si applicano, nei limiti e con le modalit stabiliti dal regolamento, anche ai familiari a carico i quali subiscano infermit o perdita dell'integrit fisica in conseguenza delle circostanze indicate nel primo comma. Art. 209. Modalit di pagamento delle competenze e conguagli. Le indennit di contributi e i rimborsi da corrispondere al personale in servizio o in missione all'estero sono pagati in valuta locale secondo un rapporto di ragguaglio da stabilirsi dal Ministero degli affari esteri di concerto con quello del tesoro. Il pagamento pu essere effettuato altres in valuta diversa da quella locale, nei limiti e con le modalit stabiliti con decreto del Ministro per gli affari esteri di concerto con quello per il tesoro sentita la Commissione di cui all'art. 172. L'eventuale maggiore o minore spesa che possa derivare dal trasferimento delle valute in base al costo effettivo dell'operazione oggetto di conguaglio tra il Ministero degli affari esteri e quello del tesoro. Gli stipendi e le altre indennit previste per l'interno che spettano al personale in servizio presso gli uffici all'estero sono liquidati in lire italiane. consentito tuttavia che, su domanda degli interessati, gli stipendi stessi e le indennit siano trasferiti all'estero nella stessa valuta adottata per il pagamento dell'indennit di servizio all'estero. Qualora a seguito di cessazione dal servizio in una sede all'estero si renda necessario effettuare conguagli, le relative operazioni sono disposte in lire italiane. L'eventuale saldo a favore del dipendente che rientri al Ministero corrisposto a domanda in lire italiane oppure nella valuta in cui gli era corrisposta l'indennit di servizio all'estero nella sede di provenienza, secondo il rapporto di ragguaglio vigente nel periodo a cui si riferisce il saldo. Art. 210. Controllo medico periodico. Il personale in servizio all'estero, tenuto conto di quanto previsto dall'articolo 181, pu chiedere ogni diciotto mesi o, qualora si trovi in sedi particolarmente disagiate, ogni dodici mesi, ovvero al momento del rientro al Ministero, un esame medico generale di controllo per s ed i familiari a carico. L'esame medico di controllo, disciplinato dalla normativa di cui al decreto del Presidente della Repubblica 31 luglio 1980, n. 618, e successive modificazioni, viene di norma eseguito presso le strutture sanitarie operanti, ai sensi dell'articolo 3 del predetto decreto, nella sede del Ministero degli affari esteri, fatta salva la necessit di ulteriori accertamenti presso le strutture del servizio sanitario nazionale. L'esame di cui al comma 2 pu essere effettuato all'estero, qualora il personale o i familiari a carico non abbiano potuto godere in Italia del congedo ordinario o delle ferie spettanti.  Art. 211. Assicurazioni. L'assistenza sanitaria al personale in servizio all'estero, ed ai familiari aventi diritto, viene assicurata dal Ministero della sanit, ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica del 31 luglio 1980, n. 618. Tuttavia al personale con sede di servizio in Stati ove non viene erogata l'assistenza sanitaria in forma diretta, ai sensi dell'articolo 3, comma 1, lettere a) e c) del decreto del Presidente della Repubblica 31 luglio 1980, n. 618, il Ministero degli affari esteri rimborsa, in alternativa all'assistenza sanitaria in forma indiretta disciplinata dallo stesso articolo 3, nel limite dell'85 per cento, le spese connesse alla stipula di polizza con una o pi compagnie di assicurazione, individuate d'intesa con il Ministero della sanit, per prestazioni sanitarie in caso di malattia, infortunio e maternit, secondo condizioni e modalit determinate con decreto del Ministro degli affari esteri, di concerto con il Ministro della sanit. La polizza deve prevedere anche la copertura dei familiari a carico, purch effettivamente conviventi nella stessa sede del titolare ed il rimborso delle spese di trasferimento di infermo, ed eventuale accompagnatore, in caso di carenza in loco di strutture sanitarie adeguate all'evento occorso. Nei confronti del personale e dei familiari a carico, di cui al comma 1, trova applicazione l'istituto del trasferimento d'infermo previsto dall'articolo 6 del citato decreto del Presidente della Repubblica n. 618 del 1980, qualora tale trasferimento non sia previsto nelle condizioni delle polizze stipulate. A favore dei dipendenti in servizio in Paesi ove si verifichino situazioni di pericolosit suscettibili di porre a serio rischio la loro incolumit fisica, il Ministero provvede alla stipula di polizze assicurative per la copertura dei rischi di morte, invalidit permanente o altre gravi menomazioni, causati da atti di natura violenta. La copertura assicurativa, estesa anche al coniuge se effettivamente residente nella stessa sede, viene effettuata secondo modalit ed a condizioni determinate con decreto del Ministro degli affari esteri, d'intesa con il Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica.  Art. 211- bis. Ricognizione di beni demaniali e relativi criteri di gestione. Nellambito degli ordinari piani operativi delle attivit di controllo e di ricognizione previste dal regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 13 luglio 1998, n.367, il direttore dellAgenzia del demanio dispone uno specifico intervento di verifica, dintesa con i dirigenti dei competenti uffici delle Amministrazioni istituzionalmente tenute alla curadi interessi di rilievo internazionale, delle esigenze di consistenze immobiliari da concedere in uso ad enti o associazioni per lo svolgimento di attivit di rappresentanza e culturali connesse al perseguimento dei predetti fini istituzionali e per la prestazione di servizi sociali al personale dipendente che rientrino nelle medesime finalit, al fine di ridefinire le condizioni, anche economiche, del titolo del predetto uso in conformit ai parametri di cui allarticolo 1, comma 1, della legge 11 luglio 1986, n.390, e successive modificazioni. Nella ridefinizione del predetto titolo si provvede altres a determinare le condizioni occorrenti per assicurare il vincolo di autosufficienza della gestione delle consistenze concesse in uso. PARTE QUARTA NORME TRANSITORIE, FINALI E DI ESECUZIONE TITOLO I - Norme transitorie  TITOLO II - Norme finali  Art. 269. Materie non disciplinate dal presente decreto e abrogazione di norme. Per quanto non espressamente previsto dal presente decreto si applicano in quanto compatibili gli ordinamenti generali . Sono abrogate le disposizioni dell'art. 232 del testo unico approvato con decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3, le disposizioni della legge 4 gennaio 1951, n. 13, salvo quanto disposto dall'art. 257 del presente decreto, nonch la legge 1 agosto 1949, n. 770 e successive modificazioni. Sono inoltre abrogate le norme incompatibili con il presente decreto. Le disposizioni indicate nell'art. 230 del testo unico approvato con decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3, non si applicano al personale della carriera direttiva amministrativa e delle carriere di concetto dell'Amministrazione degli affari esteri.  TITOLO III - Norme transitorie di esecuzione  Art. 271. Qualificazione di posti. Il Ministro per gli affari esteri con suo decreto: a) stabilisce ogni cinque anni il numero dei posti tra quelli istituiti in talune rappresentanze diplomatiche situate in Paesi fuori delle aree di specializzazione determinate ai sensi dell'art. 273 da riservare a funzionari diplomatici, aventi una specializzazione per aree geografiche, per lo svolgimento dei compiti inerenti alle specializzazioni ai sensi dell'ultimo comma dell'art. 32; b) ripartisce ogni tre anni i posti istituiti in ciascun ufficio all'estero per il personale della carriera di cancelleria e di quella esecutiva in relazione alle esigenze di servizio e tenuto conto delle specializzazioni e qualificazioni del personale stesso, secondo quanto stabilito nella seconda parte del presente decreto. Per i posti istituiti successivamente all'emanazione del decreto si provvede con le stesse forme nel corso del triennio, nel qual caso il provvedimento ha effetto limitato alla scadenza del triennio stesso. Art. 272. Corrieri diplomatici. I corrieri diplomatici sono adibiti al trasporto fra il Ministero e gli uffici all'estero nonch fra gli uffici stessi delle bolgette e dei plichi che per motivi di sicurezza non sia opportuno affidare ai normali servizi. I corrieri diplomatici sono responsabili della custodia delle bollette e dei plichi dal momento in cui sono loro affidati fino alla consegna. Il servizio del corriere diplomatico fra il Ministero e gli uffici all'estero disimpegnato, salvo che per particolari esigenze sia necessario impiegare in singoli casi personale direttivo del Ministero degli affari esteri o personale di altre Amministrazioni, esclusivamente da apposito nucleo di impiegati costituito da personale qualificato ai sensi dell'art. 124. Con suo decreto il Ministro fissa il numero degli impiegati che costituiscono il nucleo dei corrieri e disciplina il funzionamento del servizio. L'Amministrazione provvede gradualmente, in relazione alla disponibilit di personale qualificato, alla costituzione del nucleo dei corrieri diplomatici. Il nucleo stesso dovr essere completato entro il 31 dicembre 1969. Fino al completamento del nucleo l'Amministrazione pu continuare ad utilizzare per il servizio di corriere personale esecutivo non qualificato ai sensi dell'art. 275, nonch personale ausiliario idoneo. Art. 273. Impiego di funzionari specializzati. Ai sensi dell'art. 100, i funzionari specializzati, quando esercitano le funzioni delle rispettive specializzazioni, prestano servizio: a) se specializzati in materia commerciale: al Ministero nella Direzione generale degli affari economici, o presso altre Amministrazioni od enti per svolgere attivit inerente alla loro specializzazione; all'estero, nei servizi commerciali delle rappresentanze diplomatiche e degli uffici consolari, ovvero in organizzazioni internazionali per svolgervi attivit inerente alla loro specializzazione; b) se specializzati in materia sociale: al Ministero, nella Direzione generale dell'emigrazione e degli affari sociali; all'estero, nei servizi sociali delle Rappresentanze diplomatiche e degli uffici consolari ovvero in Organizzazioni internazionali per svolgervi attivit inerente alla loro specializzazione; c) se specializzati per aree geografiche: al Ministero, nella Direzione generale degli affari politici; all'estero, nelle rappresentanze diplomatiche e uffici consolari in Paesi dell'area di specializzazione. I funzionari predetti prestano servizio se specializzati per il vicino Oriente nei Paesi arabi e, ove occorra, nei Paesi che abbiano con essi affinit di cultura, di civilt di religione; se specializzati per il medio ed estremo Oriente nei Paesi dell'Asia esclusi i Paesi arabi. I funzionari medesimi possono essere destinati, con compiti inerenti alla loro specializzazione, ai posti di cui alla lettera a) dell'art. 271. L'assegnazione a questi ultimi posti pu avvenire solo dopo che sia stato prestato il servizio previsto dalla lettera c) del secondo comma dell'art. 107.  Art. 274. Collocamento fuori ruolo. Per il disimpegno di funzioni attinenti alle relazioni internazionali e allinternazionalizzazione delle imprese, nonch di rilevante interesse per il Ministero degli affari esteri, i funzionari della carriera diplomatica possono essere collocati fuori ruolo, nel rispetto delle relative autonomie organizzative, presso il Senato della Repubblica e la Camera dei deputati, la Presidenza del Consiglio e gli altri Ministeri, e presso le regioni e le citt metropolitane, come definite dallarticolo 18 della legge 8 giugno 1990, n. 142, e successive modificazioni, a seguito di concertazione e richiesta da parte dei predetti enti territoriali. Si applicano le procedure previste dallarticolo 58 del testo unico approvato con decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3, e successive modificazioni. I funzionari collocati fuori ruolo ai sensi del primo comma nei limiti delle risorse disponibili non possono superare il numero di trenta; in tale numero non sono compresi i funzionari diplomatici collocati fuori ruolo ai sensi di altre disposizioni.   Art. 278. Funzionari di altre Amministrazioni in posizione di fuori ruolo. I funzionari delle altre Amministrazioni, destinati a prestare servizio presso gli uffici centrali dell'Amministrazione degli affari esteri ai sensi dell'art. 168, non possono superare nella posizione di fuori ruolo il numero di dodici, non calcolandosi in tale numero i funzionari delle altre Amministrazioni che possono essere destinati a prestare servizio presso gli uffici predetti in posizione di fuori ruolo ai sensi di altre disposizioni vigenti. Art. 279. Contributo spese per abitazione. La concessione del contributo di cui all'art. 178 disposta a domanda con decreto del Ministro per gli affari esteri previo parere che il capo della rappresentanza diplomatica o dell'ufficio consolare esprime sotto la propria responsabilit e tenendo presente le condizioni locali, sulla rispondenza dell'alloggio alle necessit del dipendente, alle esigenze di rappresentanza, in particolare per i funzionari che hanno l'obbligo, e alla congruit del canone in relazione alle condizioni e alle esigenze predette. Per il contributo ai Consoli generali e ai Consoli titolari di ufficio, il parere espresso dal capo della Missione diplomatica e per i Vice consoli titolari di ufficio nonch per gli Agenti consolari dal capo dell'ufficio consolare da cui dipendono o dal capo della Missione diplomatica se da questa direttamente dipendono. Nel caso di parere negativo, il capo della rappresentanza o dell'ufficio trasmette al Ministero, assieme con il parere stesso, le deduzioni dell'interessato. Il Ministero pu attribuire in tal caso un contributo inferiore, tenuto conto degli elementi forniti dal capo della rappresentanza o dell'ufficio e delle deduzioni dell'interessato. La corresponsione del contributo fatta nella valuta nella quale corrisposta l'indennit di servizio all'estero o, quando ricorrano particolari ragioni, in altra valuta. La determinazione adottata, per Paesi, dal Ministero sentita la Commissione di finanziamento.  TABELLA 1  (di cui al 3 comma, lettera b) dell'art. 101 del decreto del Presidente della Repubblica 5 gennaio 1967, n.18) Corrispondenza fra i gradi della carriera diplomatica e le funzioni allestero Gradi Funzioni Ambasciatore Capo di rappresentanza diplomatica Ministro plenipotenziario Capo di rappresentanza diplomatica Ministro presso rappresentanza diplomatica Ministro consigliere presso rappresentanza diplomatica (*) Capo di consolato generale di 1a classe Consigliere di ambasciata Primo consigliere presso rappresentanza diplomatica (*) Capo di consolato generale Console generale aggiunto presso consolato generale di 1a classe (*) Consigliere di legazione Consigliere presso rappresentanza diplomatica (*) Console presso consolato generale di 1a classe (*) Capo di consolato di 1a classe (**) Segretario di legazione con Primo segretario presso rappresentanza diplomatica (*) quattro anni di anzianit Capo di consolato nel grado Console aggiunto presso consolato generale di 1a classe o Console presso consolato generale (*) Segretario di legazione Secondo segretario presso rappresentanza diplomatica (*) con meno di quattro anni di anzianit nel Capo di vice consolato grado Vice console presso consolato generale di 1a classe, consolato generale o consolato (*) (*) Anche per i settori economico e commerciale, sociale e dellemigrazione, informazione e stampa. In tal caso la qualifica delle funzioni integrata con lindicazione del settore di impiego. (**) Limitatamente a venti consolati da determinarsi con decreto del Ministro degli affari esteri di concerto con il Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica. TABELLA 2  (di cui al nono comma dellarticolo 101 del decreto del Presidente della Repubblica 5 gennaio 1967, n.18) Dotazione organica del personale della carriera diplomatica Ambasciatore 22 Ministro plenipotenziario 208 Consigliere di ambasciata 232 Consigliere di legazione 270 Segretario di legazione 387 -------- TOTALE 1.119 Le tabelle da 3 a 18 sono state abrogate, insieme con l'art. 149 del D.P.R. 18/1967, ai sensi dell'art. 18, comma 1, lett. h) del d.lgs. n. 85 del 24 marzo 2000 di riordino della carriera diplomatica. Dotazioni organiche del personale non diplomatico Lorganico del personale dirigente non diplomatico del Ministero risulta oggi definito dal DPR 10 agosto 2000, n. 368, mentre, per le aree funzionali, la dotazione organica definita dal decreto interministeriale 23.3.2000, n. 732. I rispettivi dati sono di seguito riportati. Posizioni organizzative dirigenziali (D.P.R. 10 agosto 2000, n. 368) Area amministrativa Posizione organizaztive dirigenziali di prima fascia: 9 Presso lAmministrazione centrale: Direttore generale della D.G.A.A. Capo del S.I.C.C. Consigliere ministeriale per attivit ispettive in materia amministrativa e contabile presso lIspetorato generale del Ministero e degli Uffici allestero Consiglieri ministeriali, in numero non superiore a cinque, per consulenza, ricerca e studio in materia giuridica, amministrativa e di bilancio, presso le strutture di livello dirigenziale previste dal DPR 11.5.1999, n. 267 Posti-funzione allestero: non pi di 3 Un posto-funzione di capo di consolato generale Due posti-funzione di esperto amministrativo capo Posizioni organizzative dirigenziali di seconda fascia: 45 Presso lAmministrazione centrale: Vice direttore generale della D.G.A.A. Capi dei sette uffici della D.G.A.A. Capo dellufficio I del S.I.C.C. Capo dellufficio III del S.I.C.C. Capo dellufficio I del Servizio Storico, archivi e documentazione Capo dellufficio II del Servizio Storico, archivi e documentazione Capo dellufficio III del Servizio Storico, archivi e documentazione Capo dellufficio XI della D.G.C.S. Capo dellufficio XII della D.G.C.S. Capo dellufficio III della D.G.IT. Consiglieri ministeriali, in numero non superiore a quindici, per consulenza, ricerca e studio in materia giuridica, amministrativa e di bilancio, presso le strutture di livello dirigenziale previste dal DPR 11.5.1999, n. 267 Posti-funzione allestero: non pi di 22 Sette posti-funzione di capo di consolato generale o di consolato Quindici posti-funzione di esperto amministrativo o responsabile della gestione dei servizi amministrativi decentrati previsti dalla legge n. 15/1985 Area della Promozione culturale Posizione organizaztive dirigenziali di seconda fascia: 20 Presso lAmministrazione centrale: 10 Esperti per la promozione culturale, ai sensi della legge n. 401/90 Posti-funzione allestero: 10 Direttori di Istituti Italiani di Cultura individuati con decreto ministeriale TABELLA A annessa al decreto interministeriale n.732 del 23.3.2000 Ex qualifiche Funzionali AREE  Posizione Economica Dotazione Organica Anno 2000 Dotazione organica Anno 2001 IX VIII VII C C3 C2 C1  86 363 928 86 410 965TOTALE 1.377 1.461 VI V IV B B3 B2 B1  1.024 1.267 485 1.082 1.359 515TOTALE 2.776 2.956 III II A A1 112 100TOTALE 4.265 4.517 TABELLA B annessa al decreto interministeriale n.732 del 23.3.2000 AREA DELLA PROMOZIONE CULTURALE Ex qualifiche Funzionali AREE  Posizione Economica Dotazione organica Anno 2000 Dotazione organica Anno 2001 IX VIII VII C C3 C2 C1  48 80 82 65 100 85TOTALE 210 250 Tabella A di cui all'art. 171, comma 2 del DPR n. 18/1967 come sostituito dall'art. 5 del decreto legislativo 27 febbraio 1998, n. 62 INDENNIT BASE RELATIVE AI POSTI FUNZIONE PREVISTI NEGLI UFFICI ALL'ESTERO PER IL PERSONALE DEI RUOLI DEL MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI. Quadro A Posto funzione Indennit base mensile lorda (euro) Capo di rappresentanza diplomatica (Ambasciata) 1.888,68 Capo di rappresentanza diplomatica (Legazione) 1.817,41 Ministro presso rappresentanza diplomatica 1.534,91 Capo di consolato generale di prima classe 1.446,08 Ministro consigliere presso rappresentanza diplomatica 1.339,60 Capo di consolato generale 1.378,94 Primo consigliere o console aggiunto presso consolato generale di prima classe 1.262,74 Consigliere o console presso consolato generale di prima classe 1.163,06 Capo di consolato di prima classe (1) 1.163,06 Capo di consolato 983,33 Primo segretario o console presso consolato generale o console aggiunto presso consolato generale di prima classe 963,19 Capo di vice consolato 929,62 Secondo segretario o vice console 929,62 Capo di agenzia consolare 921,88 [1] Limitatamente a venti consolati da determinarsi con decreto del Ministro degli affari esteri di concerto con il Ministero delleconomia e delle finanze. Quadro B Qualifica Posto funzione Indennit base mensile lorda Dirigente di prima fascia Commissario regionale capo o esperto amministrativo capo 1.381,52 Dirigente di seconda fascia Primo commissario regionale o esperto amministrativo 1.163,06 Quadro C Posizione economica Posto funzione Indennit base mensile lorda C3 Commissario amministrativo,consolare e sociale o commissario economico-finanziario e commerciale o commissario tecnico informatico e telecomunicazioni 963,19 * 929,62 C2 Commissario aggiunto amministrativo, consolare e sociale o commissario aggiunto economico-finanziario e commerciale o commissario aggiunto tecnico informatico e telecomunicazioni o commissario aggiunto interprete e traduttore 919,29* 872,81 C1 Vice commissario amministrativo, consolare e sociale o vice commissario aministrativo-contabile o vice commissario interprete e traduttore o vice commissario economico-finanziario e commerciale o vice commisario tecnico informatico e telecomunicazioni 867,13 * 792,24 B3 Cancelliere amministrativo o cancelliere contabile o cancelliere economico-finanziario e commerciale o cancelliere tecnico informatico e telecomunicazioni 770,04* 748,35 B2 Assistente amministrativo o esperto autista 702,38* 655,38 B1 Coadiutore o autista capo o commesso capo 608,90* 564,49 A1 Commesso autista 543,31* 524,72 [*] Da attribuire soltanto al personale che abbia maturato una anzianit nei ruoli del Ministero degli affari esteri di almeno 20 anni. Quadro D (PERSONALE DELL'AREA DELLA PROMOZIONE CULTURALE DEI RUOLI DEL MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI) Qualifica o posizione Posto funzione Indennit base mensile lorda Dirigente di seconda fascia Direttore di istituto italiano di cultura* 1.038,08 dellarea della promozione culturale C3 o C2 Direttore di istituto italiano di cultura 938,92 C2 o C1 Addetto presso istituto italiano di cultura 792,24 [*] Con le funzioni di cui allart.3, comma 1, del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 10 agosto 2000, n.368. Alle precedenti tabelle si aggiunge la seguente Tabella A allegata al contratto integrativo del CCNL 1998-2001 e del contratto integrativo di ministero del 3 agosto 2000, in materia di adeguamento del quadro di corrispondenza tra profili professionali e posti-funzione allestero, sottoscritto in data 28.6.2001: TABELLA A DENOMINAZIONE DEI PROFILI PROFESSIONALI SANCITI DAL Contratto collettivo integrativo (3.8.2000)DENOMINAZIONE DEI POSTI SECONDO LA TABELLA B DEL DPR 457/1991NUOVE DENOMINAZIONI DEI POSTI- FUNZIONE IX C3Direttore amministrativo, consolare e sociale Commissario amministrativoCommissario amministrativo, consolare e socialeDirettore economico-finanziario e commercialeCommissario economico-finanziario e commercialeDirettore tecnico per servizi di informatica, telecomunicazioni e cifraCommissario tecnico, informatico e delle telecomunicazioni VIII C2Funzionario amministrativo, consolare e sociale Commissario amministrativo aggiuntoCommissario aggiunto amministrativo, consolare e socialeFunzionario economico-finanziario e commercialeCommissario aggiunto economico-finanziario e commercialeFunzionario per i servizi tecninci di informatica, telecomunicazioni e cifraCommissario aggiunto tecnico, informatico e delle telecomunicazioniFunzionario interprete traduttoreCommissario aggiunto interprete traduttore VII C1Funzionario aggiunto amministrativo, consolare e sociale Cancelliere capoVice commissario amministrativo, consolare e socialeFunzionario aggiunto amministrativo-contabileVice commissario amministrativo-contabileFunzionario aggiunto interprete traduttoreVice commissario interprete e traduttoreFunzionario aggiunto economico-finanziario e commercialeAssistente commerciale capoVice commissario economico-finanziario e commercialeFunzionario aggiunto per i servizi tecninci di informatica, telecomunicazioni e cifra Perito tecnico capoVice commissario tecnico, informatico e delle telecomunicazioni VI B3Collaboratore amministrativoCancelliere principaleCancelliere amministrativoCollaboratore contabileCancelliere contabileCollaboratore economico-finanziario e commercialeAssistente commerciale principaleCancelliere economico-finanziario e commercialeCollaboratore per i servizi tecninci di informatica, telecomunicazioni e cifraAssistente tecnico principaleCancelliere tecnico, informatico e delle telecomunicazioniV B2Assistente amministrativo Coadiutore superioreAssistente amministrativoEsperto autistaEsperto autistaIV B1CoadiutoreCoadiutore principaleCoadiutoreAutista capoAutista capoAutista capoCommesso capoCommesso capoCommesso capoIII A1 CommessoCommessoCommessoAutistaAutistaAutista INDICE ANALITICO Abitazione, vedi Alloggio. Abrogazione di norme: incompatibili con i decreti delegati, art. 269; sulle spese a carico dei titolari reggenti di rappresentanze diplomatiche e di uffici consolari di I categoria, art.71. Accreditamento - di capi di missione diplomatica e degli incaricati d'affari, art. 36, II c.; - notifica in base al decreto di destinazione, art. 34 - divieto di A. a titolo onorifico, art. 31. Addetto - militare, navale ed aeronautico, art. 31; vedi anche Esperto. Agenzia consolare - di I e II categoria, art. 42; vedi anche Uffici consolari ispezioni art.77 Aggiunta di famiglia, vedi Famiglia. Alloggio - in immobile demaniale o fittato, art. 84; - A. e residenze di servizio, artt. 82 e 177; - contributo spese per abitazione, artt. 178 e 279. Ambascerie straordinarie, art. 35. Ambasciata: art. 30; Vedi anche Rappresentanza diplomatica. Ambasciatore: accreditamento quale A. straordinario e ministro plenipotenziario, art. 36; titolo e rango di A. o di ministro plenipotenziario, art. 36; nomina, art. 109 bis; vedi anche Diplomatica. Amministrazione degli affari esteri: funzioni, ex art. 1; composizione, art. 2. Anzianita' - di servizio: conservazione per l'impiegato assunto a contratto da altro ufficio all'estero, art. 160. Archivio - storico - diplomatico, art. 21; -all'estero: custodia, art. 49. Aree geografiche: specializzazione per A.G., vedi Specializzazione. Aspettativa - per servizio militare o per altri motivi: - del personale in servizio all'estero, art. 143. Assenza - per motivi di salute: - dalla sede: familiari del personale all'estero, artt. 173 e 174; - o impedimento: funzionario preposto alla cancelleria consolare, art. 39; capo di rappresentanza diplomatica, artt. 41 e 78; capo di ufficio consolare di I categoria, artt. 48 e 78; capo di ufficio consolare di II categoria, art. 49; funzionario amministrativo con funzioni amministrativo contabili e cancelliere contabile, art.78; - dal servizio, per impiegati assunti a contratto all'estero, art.157 sexies.; -dal servizio per motivi di studio in materia di interesse per lAmministrazione: art.102 Assicurazione - dei corrieri, art. 198; - del bagaglio, mobili e masserizie, art. 199; - sociale, vedi Previdenza. Assistenza - protezione dei cittadini all'estero, artt. 37 e 45; - ai non cittadini, art. 56; - sanitaria, vedi Previdenza; - scolastica, vedi Provvidenze. Associazioni all'estero, art. 53. Attrezzature - competenza, acquisto e manutenzione, art. 79. Autista - personale qualificato all'estero, art. 83. Automezzi - all'estero, art. 83; guida e manutenzione, art. 83; - pagamento delle spese per il trasporto di autovettura, art. 199. Avanzamento, vedi Nomina e promozione. Avocazione di affari della cancelleria consolare da parte del capo missione, art. 39. Avvicendamenti art. 34; funzionari diplomatici, art. 110; - nelle residenze particolarmente disagiate, art. 144. Bagaglio - mobili e masserizie: trasporto, artt. 199; trasporto per aereo e automezzo, art. 200; limiti di spesa, art. 201; impegni delle spese, art. 202; - presso: nei viaggi di servizio, art. 186. Beni - immobili e mobili all'estero: acquisto, costruzione, locazione e manutenzione: artt. 79 e 80; per gli uffici, art. 81; residenze, art. 82; automezzi, art. 83; - stipulazione dei contratti all'estero, art. 86; - vedi anche Attrezzature, Deposito e Custodia. Biblioteca - dipendenza, art. 15; attivit, art. 22; - direttore della biblioteca e bibliotecari, artt. 22 e 134. Bilancio - capitoli per studi e pubblicazioni, art. 23; traduttori e interpreti a prestazione saltuaria, art. 24; Istituto diplomatico, artt. 89 e 91. Cambio - art. 209, per conguagli, art. 209; - amministrativo, art. 157; - vedi anche Tasso. Camere di Commercio italiane all'estero, art. 45. Cancelleria consolare: istituzione, art. 39; qualificazione di posti, art. 32. Cancelleria - personale di C.: mansioni, art 271/b; - cancelliere contabile, art. 76; assenza o impedimento, art. 78, vigilanza e controllo sull'attivit del C.C., art. 75, 76 e 77. Capo - servizio, vedi Servizio; - di rappresentanza o di missione diplomatica, art. 36 Carriera, vedi Diplomatica. Cassa - servizio C. presso gi uffici all'estero: competenza, art. 76; vigilanza, art. 75. Centro - documentazione automatica, art. 24; - fotorotolitografico, artt. 24, 85; - meccanografico, artt. 24 e 85; - organizzazione conferenze internazionali, art. 24; - traduzioni, art. 24. Cerimoniale - art. 3; uffici del C., art. 6; - capo del C. diplomatico della Repubblica, artt. 6, 16 e 26; - vice capo del C., artt. 6 e 16. Cifra - vedi Servizio per l'informatica, le comunicazioni e la C., v. art. 15. Cittadinanza - italiana: concorsi riservati ai contrattisti, art. 167; assunzione di contrattisti, artt. 152, 153, 154;, esperti estranei alla pubblica amministrazione, art.168. Classificazione - degli uffici all'estero, art. 30. Coefficiente, di maggiorazione o di riduzione, vedi Indennit. Collocamento - a disposizione, vedi Disposizione; - fuori ruolo, vedi Fuori ruolo; - in aspettativa, vedi Aspettativa; - a riposo, vedi Riposo. Comando, vedi Esperti. Comitati, consultivi misti di coordinamento, art. 29; - C., enti, associazioni all'estero, art. 53; - consolari di assistenza, art. 53; - speciali del Consiglio del contenzioso diplomatico, art. 27. Comitato - direttivo dell'Istituto diplomatico, artt. 88, 89 e 92. Commerciale, vedi Posti e Specializzazione. Commissione - per l'archivio storico-diplomatico, art. 21; - per gli immobili adibiti ad uso dell'amministrazione degli affari esteri, art. 80. - di avanzamento per la carriera diplomatica, art. 105 bis; - di disciplina, art. 147; - permanente di finanziamento, art. 172; - per indennizzo danni, art. 208. Competenze - determinazione di C. tra missione diplomatica e ufficio consolare, art. 38; - determinazione di C. ispettive, art. 77; - proprie o delegate dai Dirigenti, vedi Dirigenti.- modalit di pagamento all'estero di C. e conguagli, art. 209. Comportamento - del personale, art. 142; pubblicazioni e conferenze, art. 148; dei contrattisti, art. 156. Composizione - dell'Amministrazione degli affari esteri, art. 2; - degli organi collegiali, vedi rispettive voci. Concorso - di accesso alla carriera diplomatica, art. 99 bis; - di ammissione dei contrattisti nei ruoli organici, art. 167. Conferenze e pubblicazioni, art. 148. - centro di organizzazione C. internazionali, vedi Centro. Conferire, chiamata a C., artt. 54 e 186. Congedo - per il personale in ruolo in servizio all'estero: ordinario e straordinario, art. 143; trattamento economico, artt. 180 e 183; cumulo, art. 143; - in sedi disagiate o particolarmente disagiate, art. 144; - pagamento spese viaggio in occasione del C., art. 181; in caso di interruzione, art. 182. - personale trattenuto durante o al termine del C., art. 186; - corresponsione di contributo abitazione durante il C., art. 178. Conguagli di competenze, vedi Competenze. Coniugato, vedi Famiglia. Coniuge, vedi Famiglia. Consegnatario - presso gli uffici all'estero, artt. 75 e 76. Consiglio di amministrazione, art. 26. Consiglio del contenzioso diplomatico, art. 27. Consolare, vedi Uffici Consolari. Consolato, vedi Uffici Consolari. Consoli onorari: nomina e funzioni, artt. 47 e 50; reggenza, art. 49; spese, rimborsi, contributi e contabilit, artt. 72 e 73; trattamento economico, art. 203, II c.. Consulenti: legali, sanitari e tecnici per gli uffici all'estero, art. 51. Consulenza - amministrativa e contabile: ad uffici all'estero, art. 77. Contabile - del portafoglio: fondo di anticipazione, artt. 65 e 68; - cancelliere, vedi Cancelleria. Contabilit - tenuta della contabilit presso gli uffici all'estero, artt. 75, 76, 77; - presso gli uffici consolari di II categoria, art. 73. Contenzioso - servizio del contenzioso diplomatico e dei trattati, art. 3; - Consiglio del contenzioso diplomatico, art. 27. Conto - responsabilit del cancellerie contabile, art. 76; - amministrativo da parte degli uffici all'estero, art. 75, I c./d; -corrente infruttifero, art. 62. Contratti - stipulazione C. all'estero, art. 86; - per residenze di servizio, art. 177; - per l'assunzione di personale all'estero, vedi Impiegati a contratto. Contrattisti, vedi Impiegati a contratto. Controllo medico periodico, art. 210. Cooperazione culturale, Direzione Generale, art. 3. Coordinamento - esterno, delle attivit dell pubblica amministrazione in campo internazionale, art. 1; Comitati consultivi misti di C., art. 29; dell'attivit di uffici ed enti pubblici all'estero, artt. 37 e 45; C. da parte del Segretario generale, art. 5; C. da parte della Direzione generale per gli affari politici, multilaterali ed i diritti umani, v. art..3; C. delle attivit degli uffici consolari, art. 38; riunioni periodiche di funzionari all'estero, art. 54. Corriere - viaggi di C., art. 198; assicurazione, art. 198. Corrispondente consolare, art. 52. Corrispondenza - degli uffici all'estero, art. 57. Corsi - carriera diplomatica, art. 102; acquisto di specializzazioni, art. 100; nel periodo di prova, art. 103. - accompagnatori, art. 91, u.c.. Crittografia - apparecchiature, art. 85; - trasporto materiale crittografico, art. 198. Custodia - di marche consolari, passaporti e altri valori, artt. 73 e 76; vedi anche Deposito e Custodia. Danni - indennizzo per D. subiti all'estero, art. 208.- limitazione della responsabilit dell'Amministrazione per D. durante i viaggi effettuati con mezzi privati, art. 194. Decesso, durante il servizio all'estero, art. 207. Delega - di funzioni amministrativo contabili all'estero, artt. 75 u.c. e 78. Delegazioni - fondi e amministrazione, art. 74 I e III c.; - diplomatiche speciali: istituzione, art. 35; fondi di amministrazione, art.74 II e III c.; trattamento economico dei componenti, art. 204. Deposito e Custodia - responsabilit, artt. 73 e 76; - vedi anche Custodia. Destinazione all'estero: modalit, art. 34; avvicendamenti carriera diplomatica, art. 110. Diaria - per viaggi: di trasferimento, art. 195; di corriere, art. 198; vedi anche Indennit giornaliera. Diplomatica - carriera: art. 93; accesso, art. 99 bis; ordinamento speciale e funzioni, art. 99; specializzazioni e qualificazioni, art. 100; funzioni, gradi e dotazione organica, art. 101 e tabella 1 e tabella 2; formazione e aggiornamento professionale, art. 102; periodo di prova, art; 103; avanzamenti, periodicit, art.105; Commissioni per l'avanzamento, art. 105 bis; valutazione periodica di funzionari diplomatici appartenenti al grado di segretario di legazione e consigliere di legazione, art. 106; valutazione periodica dei funzionari appartenenti al grado di consigliere di ambasciata e ministroplenipotenziario, art. 106 bis; promozioni, artt. 107 e 108; nomine, artt. 109 e 109 bis; avvicendamenti, art. 110; assegnazione di posti presso uffici all'estero, art. 110 bis; collocamento a disposizione, art. 111; procedimento negoziale per alcuni aspetti del rapporto di impiego, art. 112; stato matricolare e documenti personali, art. 113. Direttore - generale, art. 16; - della biblioteca: funzioni, art. 22. Direzioni generali - del Ministero, art. 3. Diritti consolari: riscossione, artt. 70 e 73. Disagiata, vedi Residenza Disciplina - comportamento del personale: art. 142; pubblicazioni e conferenze, art. 148; impiegati a contratto, artt. 156 e 164; - commissione di disciplina e procedimento disciplinare, art. 147. Disposizione, collocamento a D., artt. 111 e 112. Divieto - di conferimento a titolo onorifico di gradi o qualifiche diplomatiche e consolari, di incarichi e di accreditamenti, artt. 31 e 101; - di immissione, trasferimento e passaggio nella carriera diplomatica, art. 99; - di corresponsione indennit e compensi a personale che fruisca dell'assegno perequativo, art. 90 in nota. Documenti - personali; carriera diplomatica, art. 113; - vedi anche Servizio storico e documentazione. Domestici - pagamento delle spese di viaggio, artt. 197 e 206; - trasporto bagaglio, art. 199; - deceduti all'estero, art. 207. Dotazione - organica; del personale della carriera diplomatica, art. 101, IX c. e tabella 2; - per l'arredamento degli uffici e delle residenze all'estero, artt. 9, 80, 81 e 82. Doveri, vedi Disciplina Enti, comitati, associazioni all'estero, art. 53. Esodo volontario, art. 67. Esperti - estranei all'Amministrazione degli affari esteri: art. 168; posti all'estero, artt. 31, 32, 168; trattamento economico all'estero, art. 203. Estranei - all'Amministrazione degli affari esteri: con funzioni di capo di rappresentanza diplomatica, art. 203; con incarico di dirigere uffici consolari di I categoria, artt.169, 203/a; preposti ad uffici consolari di II categoria, vedi Consoli onorari; decesso all'estero, art. 207; - equiparazione degli E. ai dipendenti statali, art. 203; - corsi per E. all'Amministrazione degli Affari esteri, art. 37; - vedi anche Esperti. Estremo e medio oriente, vedi Specializzazioni. Eta' - impiegati a contratto: assunzione, art. 155; cessazione, art. 161. Famiglia - assegni e indennit, artt. 170, 173, 187. - aumenti per situazioni di F., art. 173 e 174; della retribuzione degli impiegati a contratto, art. 157 bis; - familiari a carico: definizione, art. 170; provvidenze scolastiche, artt. 179, 181; viaggi di congedo, art. 181; viaggi di servizio del coniuge, art. 186; viaggi di trasferimento, art. 196; trasporto e bagaglio, artt. 199, 200; trasferimento di familiari di personale cessato dal servizio, art. 206; decesso all'estero, art. 207; indennizzo per danni, art. 208; controllo medico periodico, art. 210; assistenza sanitaria e viaggi infermi, art. 211. Ferie - per impiegati assunti a contratto all'estero, art.157 quater. Festivita' all'estero, art. 57. Figli, vedi Famiglia. Fondi - somministrazione di F. all'estero, art. 61. Formazione e aggiornamento professionale, carriera diplomatica: art. 102 . Funzioni - dell'Amministrazione degli Affari esteri, art. 1; della missione diplomatica, artt. 37 e 38; F. consolari della missione diplomatica, art. 39; F. della rappresentanza permanente, art. 40; - degli uffici consolari, art. 45.; F. diplomatiche degli uffici consolari, art. 46; F. dei consoli onorari, art. 47; F. escluse dalle attribuzioni consolari, art. 50; - limitazioni delle funzioni, vedi Reggenza; - amministrative e contabili all'estero, artt. 75, 76, 77, 78; consolati di II categoria, art. 73. Fuori ruolo - collocamento F. r. di funzionari: diplomatici, art. 274; di altre amministrazioni, artt. 168 e 278; presso Enti ed organismi internazionali o presso Stati esteri, art. 189. Gabinetto - del Ministro, art. 4. Gradi - corrispondenza tra gradi e funzioni, Vedi Funzioni. - conferimento a titolo onorifico, art. 101, VII c; - carriera diplomatica, art.101. Gravidanza e puerperio - congedo: trattamento economico impiegate di ruolo, art.183; per impiegate assunte a contratto all'estero, art. 157 sexies. Imballaggio, pagamento spese, artt. 199 e 200. Immobili - commissione per gli I., vedi Commissione; - vedi anche Beni. Immunita', privilegi e prerogative, art. 55. Impedimento, vedi Assenza. Impiegati - assunti a contratto dalle rappresentanze diplomatiche, dagli uffici consolari e dagli istituti di cultura italiani all'estero, artt. da 152 a 167. Impiego - carriera diplomatica, artt. 100 e 273. Incarico d'affari - con lettere; trattamento economico, art. 184; - ad interim, art. 4; trattamento economico, art. 185. Incarichi - onorifici all'estero: divieto di conferimento, art. 31; - speciali durante il collocamento a disposizione, art. 111; - particolari a funzionari diplomatici, vedi Compiti particolari; - di funzioni presso l'Amministrazione centrale, art. 16; - ad estranei, art. 169. Incompatibilita' - commissioni di avanzamento per la carriera diplomatica, art. 105 bis. Indennita' - di servizio all'estero, artt. da 170 a 189. - per i componenti delle delegazioni diplomatiche speciali, art. 204; - supplementare: viaggi di trasferimento, art. 195; viaggi di corriere, art. 198; - ai familiari del dipendente deceduto all'estero, art. 207; - di liquidazione agli impiegati a contratto e agli impiegati locali, vedi Indennizzo; - di funzione dirigenziale, art. 48; - divieto di corrispondere indennit e compensi al personale che fruisce dell'assegno perequativo, art. 90. Indennizzo - per danni all'estero, art. 208; vedi anche Danni. Infermita' - congedo: per personale a contratto, art. 183. Informatica, comunicazioni e cifra - Servizio, art. 15. Informazione - Servizio stampa e I., art. 13. Infortuni - sul lavoro e malattie professionali: per impiegati assunti a contratto all'estero, art.158 bis. Interpretariato - personale a prestazione saltuaria, art. 24, IVc. Ispettorato - generale del Ministero e degli uffici all'estero, art 18 vedi anche Ispettore. Ispezioni - amministrativo - contabili agli uffici all'estero, art. 77. Istituti scolastici, educativi all'estero, artt. 2 e 58. Istituto diplomatico: art. 2, artt. da 87 a 92. Istituzione - degli uffici all'estero, art. 30; - qualificazione e ripartizione di posti in organico degli uffici all'estero, art. 32. Legazione, vedi Rappresentanza. Lettere patenti, art. 44. Liquidazione - delle spese all'estero, art. 75. Magazzinaggio: pagamento spese di M., art. 199. Malattia, vedi Infortunio e previdenza. Manutenzione, vedi Attrezzature, Automezzi e Beni. marche consolari: custodia, artt. 73 e 76. Masserizie, vedi Bagaglio. Meccanografico, vedi Centro. Medio ed estremo Oriente, vedi Specializzazione. Ministro - Ministro plenipotenziario: nomina, art. 109; vedi Diplomatica. - accreditamento quale M. plenipotenziario, art. 36; titolo o rango di M. plenipotenziario, art. 36. Missione - diplomatica: funzioni, artt. 37, 38, 39 e 50; - per il territorio nazionale: trattamento di M., art. 186. Mobili, vedi Bagaglio; - vedi Beni. Nomina - a Ministro plenipotenziario e ad Ambasciatore, artt. 109 e 109 bis; - disponibilit di posti, art. 105. Non cittadini, vedi Stranieri. Orario - degli uffici all'estero, art. 57. - di lavoro e servizio per personale a contratto, art. 157 ter. Ordinamento: carriera ad O. speciale, vedi Diplomatica. Ordini di pagamento: emissione anticipata, art. 63; - di prelevamenti dal conto corrente infruttifero,art. 62. Organico - degli uffici all'estero, artt. 31, 32, 33.- dotazioni organiche, vedi Dotazioni. Organizzazione e funzionamento: delle Direzioni generali, dei Servizi e degli uffici dell'ammini-strazione centrale, artt. 3, 18, 26; di particolari servizi tecnici, art. 24; degli uffici all'estero, artt. 31 e 57. Oriente, vedi Specializzazione. Passaggio di carriera: divieto di P. nella carriera diplomatica, art. 99. Passaporti - custodia dei P., artt. 75 e 76. Percezioni, vedi Diritti consolari. Perfezionamento professionale: Istituto diplomatico, art. 87. Permessi - impiegati assunti a contratto all'estero, art.157 quinquies. Personale - dellAmministrazione Affari Esteri: art.93; - di altre amministrazioni presso l'Amministrazione degli affari esteri, vedi Fuori ruolo; - in servizio nelle istituzioni scolastiche e culturali all'estero, vedi Istituti. Posti - di organico degli uffici all'estero: istituzione, qualificazione e ripartizione, art. 32; P. commerciali, art. 33; per esperti, artt. 32 e 168. - riserva di P., vedi Riserva; - di risulta, vedi Risulta. Prelevamenti - dal conto corrente infruttifero, art. 62; - dal fondo di anticipazione, art. 67. Previdenza e assistenza sanitaria, artt. 210 e 211; impiegati a contratto, artt. 158 e 165; estranei,art.203. Procedimento disciplinare, vedi Disciplina. Promessa solenne: consoli onorari, art. 47. Promozione - nella carriera diplomatica: al grado di consigliere di legazione, art. 107; al grado di consigliere di ambasciata, art. 108. Protezione dei cittadini all'estero, artt. 37 e 45. Prova - periodo; carriera diplomatica, art. 103. Provvidenze scolastiche, aumenti di famiglia per figli agli studi, art. 179. Pubblicazioni - acquisto e finanziamento, artt. 22 e 23; - conferenze e interviste da parte del personale, art.148. Puerperio, vedi Gravidanza. Qualificazione del personale - carriera diplomatica, art. 100; - di posti all'estero, art. 32. Qualifiche - carriera diplomatica: divieto di conferimento, artt. 31 III c. e 101 VIII c.. Quiescenza - valutazione del servizio prestato a fini del trattamento di Q.; residenze disagiate e particolarmente disagiate, art. 144. Rappresentanza - diplomatica: istituzione, classificazione, soppressione, art. 30; composizione e organizzazione, art. 31; funzioni, artt. 37, 38, 39 e 50; capi di R., art. 36; - permanente presso organizzazioni internazionali, artt. 30 e 40; - gestioni di affari di R. straniera, art. 56. sezioni distaccate : art.30-bis Ratifica di trattati, accordi e convenzioni, art. 14. Reclutamento - del personale, art. 26 II c./d. - vedi anche Istituto diplomatico. Reggenza - di rappresentanza diplomatica, art. 41; limitazione di funzioni, artt. 41 e 50; - di ufficio consolare di I categoria, art. 48; limitazioni di funzioni artt. 48 e 50; - di ufficio consolare di II categoria, art. 49; limitazione di funzioni artt. 49 e 50; - trattamento di reggenza, art. 185; spese per particolari esigenze, art. 188. - gestione finanziaria e amministrativa, art. 78. Relazione - annuale sullo stato dell'amministrazione, art. 26 II c./d.- carriera diplomatica, R. sul servizio prestato, artt. 106 e 106 bis. Remunerazione - di consulenti legali, sanitari e tecnici all'estero, art.51.Vedi anche retribuzione e trattamento economico. Rendiconto, vedi Conto. Requisiti - di promuovibilit; carriera diplomatica, artt. 105, 106, 106 bis, 107, 108, 109, 109 bis. - per l'assunzione di impiegati a contratto, art. 155. Residenza - disagiata e particolarmente disagiata, art.144: determinazione, valutazione del servizio, avvicendamenti, art. 144; congedi, art. 143; indennit di sistemazione, art. 175; indennit di richiamo dal servizio all'estero, art. 176; contributo spese per abitazione, art. 178; provvidenze scolastiche, art. 179; viaggi di congedo, art.181; retribuzione di impiegati a contratto, art. 157. Responsabilita' - di capo di ufficio all'estero, artt. 31, 38 e 39; di console onorario, art. 47; - amministrative e contabili, vedi Funzioni amministrative e contabili. Retribuzione - degli impiegati a contratto, art. 157; - di natura non retributiva: dell'indennit di servizio all'estero, art. 171; - vedi anche Indennit, Remunerazione, Trattamento economico. Richiamo - indennit di R., vedi Indennit. Riduzione - di anzianit di servizio, vedi Anzianit; - di permanenza nel grado e nella qualifica, vedi Promozione e Incarichi. Rimborso spese, vedi Spese. Riposo - collocamento a R. di personale: al termine della disposizione, art. 111; - conferimento di grado a titolo onorifico, art. 101 VII c.. Riscatto del servizio preruolo, vedi Quiescenza. Riscossione - di diritti consolari, vedi Diritti. Risoluzione del rapporto di impiego, vedi Prova e Impiegati a contratto. Riunioni periodiche di coordinamento, art. 54. Salma, trasporto della S., art. 207 Sanitaria: assistenza S. vedi Previdenza. Scritture: tenuta delle S. contabili, art. 75/c. Segretario Generale, art 16 . Segretario di legazione - nomina, art. 106; corsi, art. 102. Vedi anche Diplomatica. Segreteria particolare del Ministero e dei sottosegretari di Stato, art. 4. Servizi - del Ministero, art. 3; - Servizio stampa ed informazione, art. 13; - Servizio del contenzioso diplomatico e dei trattati, art. 14; - Servizio storico, archivi e documentazione, art. 15; - Servizio per l'informatica, le comunicazioni e la cifra, v. art. 15; - amministrativi, artt. 60 e 61.- tecnici particolari, artt. 24. Settori di impiego, vedi Impiego. Sistemazione, vedi Indennit di S. Sociale - specializzazione S., vedi Specializzazione. Soppressione - degli uffici all'estero, art. 30; - dei posti all'estero, art. 32, II c. Sottosegretario di Stato: vedi Segreteria Particolare. Specializzazione - carriera diplomatica: art. 100; in materia commerciale, artt. 34 e 107; per aree geografiche, artt. 32 e 100 e 271. Spese - da sostenere sul fondo di anticipazione, art. 66; - onere delle spese da parte delle rappresentanze diplomatiche e degli uffici consolari di I categoria, art. 71. - degli uffici consolari di II categoria: onere, rimborsi e contributi, art. 72. - per le residenze, art. 82 - per l'Istituto diplomatico, art. 91; - di rappresentanza per particolari esigenze, art. 188; - vedi anche, Bilancio, Congedo, Rimpatrio e Viaggio. Stato - di famiglia e matricolare, art. 113. Stipendi - assegni ed indennit, art. 170; in caso di sospensione dell'indennit personale, art. 187; trasferimento all'estero, art. 209. Straniero - assunzione di personale S., artt. 152 e 154; - assistenza ai cittadini, art. 56. Studi, vedi Ricerca, Pubblicazioni, Corsi. Sussidi, vedi Assistenza. Tariffa consolare - diritti consolari, art. 70; - applicazione della T.C., artt. 73 e 75 II c./a.; - vedi Diritti. Tasso di ragguaglio tra valute: per pagamento delle competenze e conguagli al personale, art. 209; vedi anche Cambio. Telecomunicazioni, vedi Cifra. Tipografia riservata - artt. 24 e 85. Titolo - onorifico: conferimento di gradi e incarichi, artt. 31 e 101.- e rango di Ambasciatore e Ministro plenipotenziario, art. 36. Traduttori - prestazione saltuaria, art. 24. Trasferimento - vedi Avvicendamenti, Viaggio; - di stipendi e indennit all'estero, art. 209. Trasporto - di bagagli, mobili e masserizie, vedi Bagaglio; Trattamento economico, personale della carriera diplomatica, art. 112; - del personale in servizio all'estero, artt. da 170 a 211. Uffici - all'estero, artt. 30, 31, 42 e 43; norme di funzionamento, artt. 39 e 57. Uffici consolari: istituzione, soppressione, classificazione e circoscrizione, artt. 30 e 41; composizione e organizzazione, art. 31; competenza, art. 45; attivit della missione diplomatica nei riguardi degli U.C., art. 38; funzioni consolari della missione diplomatica, art. 39; determinazione delle competenze, art. 38; atti di natura diplomatica, art. 46; consolati generali di I classe, art. 43; U.C. di categoria II, artt. 30 e 42; divieto di istituire U.C. di II categoria in sede di missione diplomatica, art. 30 IV c.; percezioni consolari, art. 70; vedi anche Consoli onorari, Incarichi consolari e Lettere patenti. Usi - e norme locali: impiego di consulenti, art. 51; stipulazione dei contratti all'estero, art. 86; - rispetto delle leggi e degli U. locali: personale in servizio all'estero, art. 142; - conoscenza degli U. locali: assunzione di impiegati a contratto, art. 155. - praticati da rappresentanze diplomatiche e uffici consolari esteri in materia di personale a contratto, artt. 154 e 147; - vedi anche Convenzioni e U. internazionali. Valuta - retribuzione dei contrattisti, artt. 157 e 162; - pagamento delle competenze al personale di ruolo all'estero, art. 209; - contributo spese per abitazione, art. 279; vedi anche Cambio e Tasso di ragguaglio. Vendita di beni, vedi Deposito e Custodia. Viaggio - di servizio di personale estero chiamato temporaneamente in Italia, artt. 186 I c. e 204 II c.; di personale chiamato per procedimenti disciplinari, art. 147; - di servizio all'estero di personale in servizio all'estero, artt. 186 e 204; - di servizio del coniuge di titolare di ufficio all'estero, art. 186 u.c.; - di servizio di impiegati a contratto, art. 159; - di trasferimento, art. 190; in ferrovia, art. 191; marittimo, art. 192; aereo, art. 193; con mezzi privati o altri mezzi, art. 194; trattamento economico connesso con il viaggio, art. 195; dei familiari, art. 196; dei domestici, art. 197; limiti di spesa, art. 201; percorsi, art. 202; impegni delle spese, art. 202; personale cessato, art. 206; familiari del dipendente deceduto, art. 207; dipendente e familiari infermi, art. 211. - di corriere, art. 198; - di congedo, vedi Congedo. Vigilanza - sull'attivit del cancelliere contabile, artt. 75/e e 76; - su uffici, associazioni ed enti italiani all'estero, artt. 37 e 45. Valutazione periodica - dei funzionari diplomatici appartenenti ai gradi di Segretario di legazione e consigliere di legazione, art. 106.- dei funzionari diplomatici appartenenti ai gradi di consigliere di ambasciata e ministro plenipotenziario, art. 106 bis.  Articolo cos sostituito dall'art. 1 del decreto legislativo 27 febbraio 1998, n. 62 recante la"Disciplina del trattamento economico per i dipendenti delle pubbliche amministrazioni in servizio all'estero a norma dell'art.1, commi da 138 a 142, della legge 23 dicembre 1996, n.662".  I commi primo e secondo del presente articolo sono stati cos sostituiti dall'art. 2 del decreto legislativo 27 febbraio 1998, n. 62.  Gli articoli 145 ("Indennit per le lingue estere") e 146 ("Indennit per speciali mansioni") sono stati abrogati dall'art. 39 della legge 15 novembre 1973, n. 734.  Comma cos sostituito dall'art. 4 del decreto legislativo 27 febbraio 1998, n. 62.  Comma cos sostituito dall'art. 4 del decreto legislativo 27 febbraio 1998, n. 62  Articolo cos sostituito dall'art. 5 del decreto legislativo 27 febbraio 1998, n. 62. Per l'indennit di servizio spettante al personale dipendente da enti pubblici non economici in servizio all'estero, si veda l'art. 23 del decreto legislativo sopra richiamato.  Articolo aggiunto dall'art. 6 del decreto legislativo 27 febbraio 1998, n. 62. Sugli assegni per oneri di rappresentanza si veda anche l'art. 23 del citato decreto legislativo.  Il riferimento da intendersi al direttore generale per il personale ai sensi dell'art. 6 del D.P.R. n.267/1999.  Il riferimento da intendersi alla Direzione generale per la promozione e la cooperazione culurale ai sensi dell'art. 6 del D.P.R. n.267/1999.  Il riferimenti sono da intendersi alla Direzione generale per il personale ai sensi dell'art. 6 del D.P.R. n.267/1999.  Articolo cos sostituito dall'art. 7 del decreto legislativo 27 febbraio 1998, n. 62.  Il comma quarto del presente articolo stato cos sostituito dall'art. 8 del decreto legislativo 27 febbraio 1998, n. 62.  Articolo cos sostituito dall'art. 9 del decreto legislativo 27 febbraio 1998, n. 62.  Articolo cos sostituito dall'art. 10 del decreto legislativo 27 febbraio 1998, n. 62.  Articolo cos sostituito dall'art. 11 del decreto legislativo 27 febbraio 1998, n. 62. Vedi, anche, l'art. 22 dello stesso decreto.  Regolamento emanato con Decreto Ministeriale 11 settembre 2000, n. 307.  Articolo cos sostituito dall'art. 12 del decreto legislativo 27 febbraio 1998, n. 62.  Articolo cos modificato dallart.23 della legge 23 aprile 2003, n.109.  Articolo cos sostituito dall'art. 13 del decreto legislativo 27 febbraio 1998, n. 62.  Articolo cos sostituito dall'art. 14 del decreto legislativo 27 febbraio 1998, n. 62.  Articolo cos sostituito dall'art. 15 del decreto legislativo 27 febbraio 1998, n. 62.  Vedi nota all'art.93.  Vedi nota all'art.93.  Vedi nota all'art.93.  L' art. 101 del D.P.R. n. 18/1967, come sostituito dal decreto legislativo n. 85 del 24 marzo 2000 di riforma della carriera diplomatica, ha accorpato i gradi di Ministro plenipotenziario di I e II classe prevedendo un unico grado di Ministro plenipotenziario.  Vedi nota all'art.93.  Vedi nota all'art.93.  Vedi nota all'art.93.  Vedi nota all'art.93.  L' art. 101 del D.P.R. n. 18/1967, come sostituito dal decreto legislativo n. 85 del 24 marzo 2000 di riforma della carriera diplomatica, ha accorpato i gradi di Ministro plenipotenziario di I e II classe prevedendo un unico grado di Ministro plenipotenziario.  L'art.101 del D.P.R n.18/1967 come modificato dall'art. 2 del decreto legislativo n. 85 del 24 marzo 2000, ha accorpato i gradi di primo, secondo e terzo segretario di legazione prevedendo un unico grado di segretario di legazione.  Ai sensi dellart. 30 della legge 23 aprile 2003, n. 109, il presente articolo 199 sar da considerarsi abrogato dal momento dellentrata in vigore del regolamento previsto dallart. 31 della citata legge 109/03, il quale regoler la materia del trasporto degli effetti personali. Tale regolamento sar emanato con decreto del Ministero degli Affari Esteri, di concerto con il Ministero delleconomia e delle finanze, ai sensi dellart.17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n.400.  L'art.101 del D.P.R n.18/1967 come modificato dall'art. 2 del decreto legislativo n. 85 del 24 marzo 2000, ha accorpato i gradi di primo, secondo e terzo segretario di legazione prevedendo un unico grado di segretario di legazione.  Vedi nota all'art.93.  L'art.101 del D.P.R n.18/1967 come modificato dall'art. 2 del decreto legislativo n. 85 del 24 marzo 2000, ha accorpato i gradi di Ministro plenipotenziario di I e II classe prevedendo un unico grado di Ministro plenipotenziario.  Comma cos sostituito dall'art. 16 del decreto legislativo 27 febbraio 1998, n. 62.  Comma cos sostituito dall'art. 16 del decreto legislativo 27 febbraio 1998, n. 62.  Comma aggiunto dall'art. 16 del decreto legislativo 27 febbraio 1998, n. 62.  Comma aggiunto dall'art. 16 del decreto legislativo 27 febbraio 1998, n. 62.  Ai sensi dellart.30 della legge 23 aprile 2003, n.109 gli articoli 200, 201 e 202 saranno da considerarsi abrogati dal momento dellentrata in vigore del regolamento previsto dallart.31 della citata legge 109/03, il quale regoler la materia del trasporto degli effetti personali. Tale regolamento sar emanato con decreto del Ministero degli Affari Esteri, di concerto con il Ministero delleconomia e delle finanze, ai sensi dellart.17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n.400. 175-176 Vedasi nota precedente  Comma cos sostituito dall'art. 17 del decreto legislativo 27 febbraio 1998, n. 62.  Comma cos sostituito dall'art. 18 del decreto legislativo 27 febbraio 1998, n. 62.  L'art.101 del D.P.R n.18/1967 come modificato dall'art. 2 del decreto legislativo n. 85 del 24 marzo 2000, ha accorpato i gradi di primo, secondo e terzo segretario di legazione prevedendo un unico grado di segretario di legazione.  Comma cos sostituito dall'art. 19 del decreto legislativo 27 febbraio 1998, n. 62.  Articolo cos sostituito dall'art. 20 del decreto legislativo 27 febbraio 1998, n. 62.  Articolo cos sostituito dall'art. 21 del decreto legislativo 27 febbraio 1998, n. 62.  Articolo cos aggiunto dallart.24 della legge 23 aprile 2003, n.109.  Le norme transitorie del D.P.R. n. 18/1967 di cui agli artt. 212-264, proprio in considerazione della loro natura, hanno esaurito la loro efficacia successivamente alla loro prima applicazione e non si ritiene necessario riportarle nel presente testo.  Le norme finali di cui ai precedenti artt. 265 ("Graduale utilizzazione dei nuovi posti di organico e dei contingenti degli esperti e dei contrattisti"), 266 ("Decorrenze"), 267 ("Ripartizione delle spese") e 268 ("Fondo di anticipazione") hanno esaurito la loro efficacia.  Si veda la nota all'art. 93 circa le nuove aree funzionali che sostituiscono il precedente sistema di classificazione in carriere, ruoli e qualifiche.  Il precedente art. 270 ("Natura delle disposizioni del presente titolo") essendo norma transitoria ha esaurito la sua efficacia avendo gi trovato applicazione.  Si veda la nota all'art. 93 circa le nuove aree funzionali che sostituiscono il precedente sistema di classificazione in carriere, ruoli e qualifiche. L'articolo in oggetto va letto alla luce del CCNL 1998/2001 e del Contratto collettivo integrativo del Ministero degli affari esteri 1998/2001.  L'articolo in esame va letto alla luce delle nuovo ordinamento del Ministero degli affari esteri e della rinnovata articolazione delle direzioni generali nonch delle nuove norme in tema di carriera diplomatica.  Articolo sostituito dall'art.15 del decreto legislativo n. 85 del 24 marzo 2000, cit. di riordino della carriera diplomatica. Si veda in materia la previsione transitoria di cui all'art. 17, comma 10 del richiamato decreto legislativo, citato alla nota all'art. 111; lultimo comma stato ulteriormente modificato dallart.25 della legge 23 aprile2003 n.109.  Per la disciplina della materia di cui ai precedenti artt. 275 ("Qualificazione del personale della carriera esecutiva"), 276 ("Requisiti di servizio") e 277 ("Determinazione di sedi per particolari periodi di servizio") si vedano oggi il CCNL 1998/2001 e il Contratto collettivo integrativo del Ministero degli affari esteri 1998/2001.  Il presente articolo va letto alla luce della nuova formulazione dell'art. 178, come sostituito dall'art. 11 del decreto legislativo 27 febbraio 1998, n.62. Tale articolo prevede che sia un regolamento ministeriale a stabilire le condizioni e le modalit per la concessione e corresponsione del contributo.  Tabella sostituita dalla Tabella 1 allegata al decreto legislativo n. 85/2000.  Tabella sostituita dalla Tabella 2 allegata al decreto legislativo n. 85/2000..  tabella modificata dalla legge 23 aprile 2003, n.109. PAGE 16 PAGE 15 "69 I_`b######33333{7|7}7H8I8J8R;S;T;U;;oEpEqErEErKsKtKvKKTTTT3UaYbYcYY\/\ažŶžžžŶŶžžž5CJmHsH CJmHsH j0JU5:mHsH CJmHsHj0JCJUmHsH5CJ mHsH 5mHsH5CJ$mHsHH"6789Vi:$%d$d%d&d'd-DM %NOPQ]%^a$$%d]%^a$$%d]%^a$:$%d$d%d&d'd-DM %NOPQ]%^a$, 11NC | =>$%d]%^a$$%d]%^`a$$%d]%^a$>abc3;ABD ####$%d]%^a$#s%%%)&&&',(Q),/033333@56\9 :T::U;V;W;;$%d]%^a$;;+>2?&@CrEsEtEEEFvGHtKuKvKKKaLNoOPRuS$%d]%`a$ $%d]%a$$%d]%^a$uSTTT3U4UUXcYdYeYYY>Z[\\\/\0\\^c_a c$%d]%`a$ $%d]%a$$%d]%^a$aaa c c cc2ciiiiillllrrrrrsyttuzvzwzxzzzz{{OP3uOpYe klġ>?@xЧ5:mHsH CJmHsH 5mHsH5CJmHsHj0JUmHsHmHsH j0JU 0JmHsHN ccc2c3c4egiiiiijxklllllEnnpqrrrss$%d]%^a$swtxtytttu[vwwx"yiyxzyzzzzzb{{{{{{|}H~ $%d]%^a$ V+g,}34tuv$%d]%`a$$%d]%^a$?MNOpqWXYB$%d]%^`a$$%d]%^a$,mġšwx$%d]%`a$ $%d]%a$$%d]%^`a$$%d]%^a$xΧϧЧXmghikTUV $%d]%a$$%d]%^a$iIJK[\]Vt :;<=> ]^_`/01GIJKsZh~~ !"#Lfrst5:mHsHj0JUmHsH5CJmHsH CJmHsH 5mHsH j0JUmHsHPVtu3Z =>`йٺ3 W$%d]%^a$$%d]%`a$KLsttZ[~{F$%d]%`a$$%d]%^a$}~#JKLW$%d]%`a$$&d]&^a$$%d]%^a$f !"T'()OP,%$%d]%^a$t!%&OR_()*9YZ[\]Xx- . / 1 U z{|5CJmHsH5:CJmHsH5:mHsH 5B*phj0J5B*Uph B*ph CJmHsH j0JU 5mHsHmHsHEOPR_`a*+,$%d]%^a$$%d]%^a$,[\]=VWXxyXP / 0 1  %d]%^$%d]%^a$1 U V l|$%d]%`a$$%d]%^a$ %d]%^ %dx]%^  %d]%^|KL^5^__$  %d]%^a$ %d]%^ %d]%^$%d]%^a$$%d]%^a$KL]^  & ' (    !!l""##$$$$****,, ,F,,,k-r---...T.U.......//0&0>0@0I0J0K00W1`111̳ :mHsHj0JUmHsH5:mHsH:CJ5CJ:CJmHsH5:CJmHsHmHsH j0JU 5mHsH>*CJmHsH CJmHsH5CJmHsH? 8~<wa $%dx]%^a$$%d]%^a$  %d]%^$  ~%d]%^a$$  %d]%^a$ (       !'!F!f!}!!!!!!!!! %d]%^$%d]%^a$! %%d]%^$%d]%^a$$%d]%^a$!j"k"l"m"n"o"""""###$$$$$Q$$ & F %d]%a$$ & F D%Dd]%^D`a$$%d]%^a$$%d]%^a$Q$R$u$$$E%%&&&S&&oS$ & F h%d]%^`a$$ & F %d]%^`a$$%d]%^a$$ & F h%d]%^`a$$ & F h%d]%^`a$$ & F %nd]%^n`a$$%d]%^a$ &&&&&'>'c''''.(s((($ & F h%d]%^`a$$ & F %d]%^`a$$%d]%^a$$ & F %d]%a$ $%d]%a$$ & F h%d]%^`a$(()))2*******o$%d]%^a$$ & F D%Dd]%^D`a$$ & F h%d]%^`a$$ & F %d]%^`a$$%d]%^a$$ & F h%d]%^`a$ *)+*+P++++,, ,F,|k[[$%d]%^a$%d]%^`$ & F h%d]%^`a$$%d]%^a$$ & F h%d]%^`a$$ & F %nd]%^n`a$$%d]%^a$$ & F%d]%a$ F,G,I,J,X,d,e,o,p,q,|,,,,,,,,,,%d$If]%^$%d]%^a$ %d]%^,,,,,,,,,xkZZkIII%d$If]%^ 7%d$If]% 7%d$If]%^$$IfP4rU D 4 Pa, -----,-9-F-G-S-^-i-%d$If]%^ i-j-k-l-s---kZZZZ%d$If]%^ 7%d$If]%^$$IfP48rU D 4 Pa-----------o^^^ooooo%d$If]%^%d$If]%^$$IfP4hrU D 4 Pa --------.....o$$IfP48rU D 4 Pa%d$If]%^ ..%.0.1.2.>.J.K.V.W.b.c.o0$$IfP4hrU D 4 Pa%d$If]%^ c.o.q.|.}.~.....o$$IfP4rU D 4 Pa%d$If]%^ .......///wgegXgXX %d]%^$%d]%^a$%d]%$$IfP4hrU D 4 Pa ///!/"/(/)/*/5/@/A/M/W/b/c/o/y//%d$If]%^/////////////dooooooooooo%d$If]%^$$IfP4rU D 4 Pa //////00000 0'0o$$IfP48rU D 4 Pa%d$If]%^ '020=0>0?0K000Q1o___O_$%d]%^a$$%d]%^a$$$IfP4hrU D 4 Pa%d$If]%^Q1W1`11111132l22223I3{3334%4Q4~4445$%d]%^a$d ^` $%d]%a$115566===???&A'A1A2AJJJJJJJJJJJJKKKkLrLsLLLLM(M9MAMBMMMMMM/N;NNOOEOOOPOOOOPPIPTPUPPPP SSSSSST2Tºº:CJmHsH5:CJmHsH 5mHsH5CJmHsH CJmHsHmHsH:5CJmHsH CJmHsH6CJmHsHI5,5-555555666V6v666666  ^$  l%d]%^a$   $%d]%a$$  !%d]%^a$$%d]%^a$667$7%7W777778x888999G99:x:";o;q;;$  %d]%^a$$  %d]%^a$; <V<c<<<<<<<==========$%d]%^a$   $%d]%a$ %d]%^$%d]%^a$$  %d]%^a$=>>O>_>`>>>>>??`?a?b???&A'A %d]%$  %d]%^a$$  %d]%^a$$%d]%^a$$%d]%^a$'A1A2AAAAAAAABg|$$IfFFQ!&J /  0    4 FaM $$Ifa$ $$Ifa$  B/B0B1B2BMB}B~BBBT$$IfF41\>Q!&`7 `/  04 FaM $$Ifa$$If $$Ifa$ BBBBB(C)CdCeCfC]]pT $$Ifa$$$IfF41\>Q!&   04 FaM $$Ifa$$If fCgClCoCCCCCCCD$If $$Ifa$ $$Ifa$ DDD2D3DlDlf]f] $$Ifa$$If$$IfF4H\>Q!&`7 `/  04 FaMlDmDnDDDEEE$E%EPElPf]f]l@f]f] $$Ifa$$If$$IfF4G\>Q!&   04 FaM PEQERESETEUEYE\EEEl4ccccccZT$If $$Ifa$ $$Ifa$$$IfF4G\>Q!&   04 FaM EEEEEE FF8FTl$$IfF4\>Q!&`7 `/  04 FaM $$Ifa$ $$Ifa$$If8F9F:FeFfFFFFFFl\cZTZl0cZc$If $$Ifa$ $$Ifa$$$IfF4\>Q!&   04 FaM FGGGsGtGGGGGcZTZc`T$If $$Ifa$$$IfF4\>Q!&  /  04 FaM $$Ifa$ GGGGGH H!H"H:HT$$IfF4\>Q!&`7 `/  04 FaM $$Ifa$ $$Ifa$$If :H;HQHRHSHHHH]T $$Ifa$$$IfF4\>Q!&   04 FaM $$Ifa$$IfHHH(IFIIIIIIlf]T]l@TT] $$Ifa$ $$Ifa$$If$$IfF4\>Q!&  /  04 FaM IIIIIIIIIZTT$If$$IfF4C\>Q!&`7 `/  04 FaM $$Ifa$ $$Ifa$IIIIJJ'JlccZcZ $$Ifa$ $$Ifa$$$IfF4B\>Q!&   04 FaM'J(J)J6JCJPJlf]T] $$Ifa$ $$Ifa$$If$$IfF4\>Q!&`7 /  04 FaMPJQJRJ`JnJ|J}JJJJlf]T]lTTf $$Ifa$ $$Ifa$$If$$IfF4\>Q!&  /  04 FaM JJJJJJJJJZhTT$If$$IfF4C\>Q!&`7 /  04 FaM $$Ifa$ $$Ifa$JJJJJJJljUEE8 $%]%^a$$%d]%^a$$ %d]%^a$$$IfF4B\>Q!&  /  04 FaMJKkLLM9MMM/NNEOOPIPP SST=TzTT2UYUU VVWaXX $%]%^a$2T=TITJTzTTTTTT2U=UYUcUdUUU V(V)VVVWWWaXiXjXXXYUYhYiYYYYYYZZZZZZ[[Y[_[`[\#\$\\\\\]]]]]]]^%^&^^^^^______``(a2a3ab,b-bbbbbccyc5CJmHsH5:CJmHsH CJmHsH[XUYYYZZZY[\\\]]^^^___(abbbyccdeee $%]%^a$ycccccd d deeeeeeff!fPflfwffffffffggggg&h/h0hhhhi%iiii7j@jAjjjkk'k=k[khkik3m;mۙcqrޛ089ĝŝHUVŞϞݞzt|}5CJmHsH:CJmHsH5:CJmHsH CJmHsHX)UߗD!ۙcޛ0HŞݞzt <ˣ.w $%]%^a$ .<BCˣӣԣ.QwʤӤ%8CZ[0BR^u|}:JKƨǨotu&/0ȫ٫ګ;Y¬Ь|:CJmHsH CJmHsH5CJmHsH5:CJmHsHXwʤ%C0Ru:o&ȫ;Ь|C $%]%^a$CXƮ̮ͮ*>DE%AHI,B12KNOֺ׺}~ӻԻ'(01WXbc78no[\ fg~mHsH6CJmHsH CJmHsH j0JU:CJmHsH5CJmHsH5:CJmHsH CJmHsHMCƮ>A,01Nֺ}ӻ'0Wb7^ $%]%^a$ %]%^ $%]%^a$n[ f~/#  P#^ M]M^^ $%]%^a$  /0#$%   ,-qr$%`aab TU01 CJmHsH5CJmHsH0J5mHsHmHsH 0J5EH0JEHj0JEHU j0JU CJmHsHL#   ,q$`aT %d]%^ $%]%^a$ $&]&^a$ &]&^ ]^^01=>?KLMNO %]%^V)&#$ hh]h`h&#$^ 1289;<=?@FGIJKNO CJmHsH0J)mHnHu0J) j0J)U/ 0&P P|. 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